Un servizio multimediale di raccolta di sms, e-mail e segnalazioni Twitter per monitorare lo svolgimento delle elezioni presidenziali in Afghanistan. Alive in Afghanistan è l’ultimo progetto di Small World News che ha offerto ai cittadini la possibilità di segnalare scorrettezze, manomissioni, intimidazioni ed incidenti nelle procedure elettorali dello scorso 20 agosto. Le informazioni sono raccolte attraverso la tecnologia di Frontline SMS e Ushahidi, già usati per altri progetti in paesi in via di sviluppo. Questi servizi hanno permesso alle popolazioni di aree remote di inviare notizie su incidenti e alterazioni nelle procedure di voto, in modo da renderle disponibili e “visualizzabili” on-line sulla mappa del paese.I messaggi di testo, verificati ed integrati con il contributo di una fitta rete di giornalisti professionisti dell’agenzia Pajhwok Afghan News, servono a mantenere continuamente aggiornato il sito. E i dati raccolti sono rappresentati in mappe interattive facilmente accessibili a tutti. I limiti del sistema sono evidenti, solo una minoranza della popolazione ha la possibilità di contribuire e di consultare questo servizio, ma l’iniziativa è un buon punto di partenza per la libera diffusione delle informazioni. Un valido tentativo di mettere la tecnologia al servizio dell’informazione e della correttezza.
Elezioni afgane controllate sul web
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Dentro la stanza ginecologica: perché il design è anche una questione di salute

E se la visita ginecologica non fosse un rituale immutabile, ma una scena da riscrivere? Nel suo saggio "La sedia del sadico", Chiara Alessi mostra come strumenti e spazi medici riflettano gerarchie e standard costruiti sul corpo maschile, contribuendo al disagio di molte pazienti. Ripensare design, ruoli e prospettive non è solo una questione simbolica: può trasformare l’esperienza della cura e migliorare l’accesso alla salute.
Immaginate di essere nello studio del vostro ginecologo o della vostra ginecologa. L’esperienza è condizionata dagli oggetti che si trovano nella stanza ginecologica. C’è una differenza, però, rispetto al solito: infatti non siete lì in quanto paziente ma siete voi stesse la figura medica. Per una volta avete il potere e il privilegio di decidere: cosa cambiereste di questo ambiente per sentirvi più a vostro agio durante la visita?