fbpx Misurare la felicità? | Page 16 | Scienza in rete

Misurare la felicità?

Read time: 2 mins

C'è chi farebbe di tutto per poter disporre di uno strumento in grado di misurare il grado di felicità delle persone. L'edonimetro - così l'economista irlandese Francis Edgeworth, a fine Ottocento, chiamava un simile fantastico dispositivo - farebbe la fortuna di ogni pubblicitario.

Siamo in piena fantascienza, ovviamente, ma una ricerca pubblicata sul Journal of Happiness Studies getta una nuova luce sulla possibilità concreta di misurare la felicità. Autori della ricerca sono Peter Dodds e Chris Danforth (University of Vermont), che hanno raccolto dal web, setacciando soprattutto i blog, milioni e milioni di frasi. Utilizzando poi i parametri dell'Affective Norms for English Words - uno studio che stabilisce per oltre 1.000 parole un particolare valore nella scala felice/infelice - hanno assegnato un punteggio a ogni frase raccolta. In questo modo hanno dunque potuto ricostruire gli alti e bassi della felicità nel corso del tempo. Grazie al fatto, poi, che per molti blog sono disponibili i dati demografici degli iscritti, è stata possibile un'ulteriore analisi: determinare in che misura l'andamento della felicità fosse collegato alle classi di età e alla collocazione geografica.

Insomma, presa per conto suo, ogni frase dice poco, ma mettendone assieme milioni si riesce a ricostruire un modo di sentire diffuso. "E' un po' come la misura della temperatura - sottolinea Dodds - operazione in cui possiamo anche non curarci dei singoli atomi".

Fonte: University of Vermont, articolo originale

 

Autori: 
Sezioni: 
Psicologia

prossimo articolo

Humans of Research, dove si incontrano le storie della ricerca

una delle foto della mostra Human of Research

A Palazzo della Penna, la mostra "Humans of Research" trasforma la comunicazione scientifica in esperienza: dodici storie e volti restituiscono la ricerca come processo umano, fatto di relazioni, tempo e domande. Una mostra che rallenta lo sguardo e invita all’incontro, oltre la semplificazione dei risultati. La racconta il suo curatore, Francesco Aiello.

Nell'immagine di copertina: Foto di Marco Giugliarelli per il Progetto Humans of Research

C’è un momento, entrando nelle sale di Palazzo della Penna a Perugia, in cui lo sguardo rallenta. Non è solo una mostra fotografica. È un invito a fermarsi, a restare, a incontrare.