fbpx A Foligno la festa di Scienza e filosofia | Page 26 | Scienza in rete

A Foligno la festa di Scienza e filosofia

Read time: 2 mins

La Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza è quest’anno alla sua terza edizione. Organizzata dallo staff del Laboratorio di Scienze Sperimentali diretto da Pierluigi Mingarelli, si svolgerà dal 2 al 5 maggio 2013 a Foligno, nel cuore dell’Umbria, e il tema centrale sarà Scienza e Società.

Il tema è indubbiamente di una ricchezza e complessità evidenti. È ben noto il delicato equilibrio che lega da sempre a doppio filo la scienza con la società, e dunque con il nostro modo di vivere e pensare, dato da un continuo alternarsi nel tempo di rapporti talora incerti, a volte responsabili e fruttuosi, altre ancora di nuovo critici e diffidenti. Le dinamiche interne si vestono allora di parole come entusiasmo, innovazione, sviluppo, ma anche paura, pericolo e sfiducia. “È innegabile l’influenza reciproca oggi esistente fra Scienza e Società” – afferma Pierluigi Mingarelli – “e molte delle recenti grandi dispute culturali saranno affrontate dai relatori alla III edizione di Festa di Scienza e di Filosofia.”

Quattro sono i referenti scientifici d’onore: Edoardo Boncinelli, fisico e genetista; Giulio Giorello, filosofo, matematico ed epistemologo; Silvano Tagliagambe, filosofo ed epistemologo; Roberto Battiston, fisico.

Quattro anche le grandi aree tematiche principali ambiti di riflessione e confronto: il Rapporto della Scienza con la Società, con particolare attenzione alla comunicazione della scienza; la Vita, con chiaro riferimento alla genetica e alle neuroscienze; la Matematica, la temuta “regina delle scienze” di cui saranno approfondite le relazioni con la filosofia, la letteratura e l’arte; la Fisica del XXI secolo, con l’importante scoperta del bosone di Higgs e il suo significato scientifico e filosofico insieme.

Il programma della Festa, “e non Festival” come afferma Edoardo Boncinelli, vede una ricca scelta di conferenze e la partecipazione di molti nomi di prestigio: il matematico Piergiorgio Odifreddi, il direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano Silvio Garattini, il filosofo della scienza Telmo Pievani, il presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica Giovanni Bignami, il filosofo Salvatore Natoli e tanti altri ancora.

Oltre agli interventi degli ospiti, sono previste ulteriori coinvolgenti iniziative per grandi e piccini: Mostra e Planetario Inaf, Giocare con la scienza, Scienza che sale Scienza che scende, Dipingere la scienza, Robot in pista. O ancora, attività laboratoriali realizzate ed esposte nelle scuole: Archimede visto dal Liceo G. Marconi, Arte e Scienza con l’Istituto G. Piermarini e Gli itinerari dell’Istituto F. Scarpellini. Sarà infine presentato il progetto scientifico del Parco delle Scienze e delle Arti.

Festa di Scienza e Filosofia 2013 vuole “rafforzare la consapevolezza che ogni futuro sviluppo debba essere fondato sulla Scienza e sulla Cultura, e che promuovere innovazione e conoscenza è necessario per reagire alle difficoltà e dare speranze alle giovani generazioni”. Questa l’anima dell’evento.

Autori: 
Sezioni: 
Eventi

prossimo articolo

I ricercatori e tecnologi INAF precari richiedono un intervento urgente alla Presidenza del Consiglio

In un prato, di notte, un telescopio che emette luce punta verso il cielo stellato

Pubblichiamo la lettera aperta con cui la Rete degli stabilizzandi INAF si rivolge alla Presidente del Consiglio per chiedere un intervento legislativo urgente che consenta di stabilizzare, come era stato in precedenza concordato, i molti ricercatori con contratti a termine in essere da molti anni. Oggi in INAF si contano 660 figure precarie su circa 1.920 addetti complessivi; oltre il 40% del personale di ricerca e tecnologia è in condizione di precarietà, e circa 300 persone avrebbero già i requisiti per una stabilizzazione immediata secondo la normativa vigente. Senza un nuovo intervento straordinario molte professionalità altamente qualificate rischiano di lasciare l’Ente o addirittura il Paese. Crediti immagine: Simone Delalande su Unsplash

Onorevole Presidente del Consiglio,

siamo ricercatori e tecnologi precari dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Possediamo il Dottorato di Ricerca e una media di 8 anni di esperienza lavorativa e di 40 anni di età. Siamo pertanto professionisti qualificati, che da tempo guidano e garantiscono continuità a progetti di ricerca strategici nazionali e internazionali del nostro Ente: ormai non siamo più giovani in formazione.

Con questa lettera aperta chiediamo il Suo intervento circa la drammatica situazione di precariato che si è venuta a creare.