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IncontriScienza: disponibili audio e video del 23 aprile

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Sono stati circa 200 i partecipanti che hanno riempito l’aula dell’Università Bocconi a Milano per l’incontro organizzato dal Gruppo 2003 per la ricerca, “Prendere le decisioni o subire le decisioni”. Oltre ai presenti, che hanno partecipato al dibattito con domande dirette ai relatori (Guido Tabellini, Giorgio Parisi e Giacomo Rizzolatti, moderati da Giovanni Dosi), i lettori di Scienzainrete hanno potuto seguire a distanza il convegno, grazie alla diretta streaming, ora disponibile in versione intergale nella rubrica del sito dedicata.

Nella puntata del 23 aprile, anche Radio3Scienza ha dedicato uno spazio all’evento, ospitando dai suoi microfoni Giacomo Rizzolatti, neuroscienziato dell’Università di Parma, che ha raccontato il suo punto di vista sul tema della libertà di scelta, aintroducendo il suo intervento del pomeriggio.
Qui è possibile riascoltare il podcast della puntata.

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Thomas Morgan, quando il gene diventa misurabile

elaborazione grafica con foto di Thomas Morgan e Drosophila

Con le ricerche di Thomas Morgan, all’inizio del Novecento, il gene cessa di essere un’entità teorica e diventa una realtà sperimentale: localizzato sui cromosomi, ordinabile in mappe, soggetto a ricombinazione e mutazione. La pubblicazione del suo "The Theory of the Gene" (1926) ha sancito la nascita della genetica causale e quantitativa, che collega ereditarietà, evoluzione e citologia e apre la strada alla genomica e alla medicina genetica.

La genetica causale nasceva cent'anni fa, quando Thomas Hunt Morgan (1866-1945) tirava le somme di oltre venti anni di studi sperimentali su Drosophila melanogaster. Pubblicato a febbraio, The Theory of the Gene (Yale University Press, New Haven, 1926) fu uno spartiacque nella storia della biologia. “Teoria”, non il concetto del gene, che c’era già almeno come unità di trasmissione, né “che cosa è un gene?”, che non si sa nemmeno oggi.