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Gli invitati alla festa

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MateFitnessIl signor Rossi e sua moglie organizzano una festa e invitano 4 coppie di coniugi. Non tutti gli ospiti si conoscono. Quelli che non si conoscono si stringono la mano. Il signor Rossi chiede a tutti i partecipanti alla festa quante volte hanno stretto la mano. Poi fa notare non ci sono 2 persone che abbiano detto lo stesso numero. Che numero ha detto la signora Rossi?
Note: Ognuno conosce se stesso e il suo partner. Se A ha stretto la mano a B allora, ovviamente, anche B ha stretto la mano ad A. Il Sig. Rossi non ha fatto la domanda a se stesso. Il numero totale di persone è dieci: cinque mariti e cinque mogli.

 

Festa


 

Il primo che pubblica nel commento la soluzione corretta verrà premiato con
un INGRESSO GRATUITO a:

MateFitness, la palastra della matematica
Spazio didattico di Palazzo Ducale (cortile maggiore)
Piazza Matteotti 26r
Tel. 010 5574004
Genova

I commenti e il nome del vincitore verranno pubblicati tra 14 giorni quando sotto l'indovinello successivo comparirà la soluzione di questo indovinello.

SOLUZIONE DI "LE MONETE AVVELENATE"
Numeriamo i 10 sacchtti, e prendiamo una moneta dal primo sacchetto, due dal secondo e così via, fino a prendere 10 monete dall'ultimo sacchetto. Proviamo a pesare le monete: se fossero tutte buone, il peso totale sarebbe 10+20+...+100 grammi = 550 grammi. Il peso sarà invece minore, perché sappiamo che ci sono le monete avvelenate, più leggere. Basterà sottrarre il peso effettivo a 550 grammi per sapere in quale sacchetto si trovano le monete avvelenate.Ad esempio, se pesiamo le monete e il peso è di 544 grammi, allora 550-544=6, le monete avvelenate sono nel sesto sacchetto.


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Capire se sappiamo prevedere i terremoti è difficile

grafico onde

Prevedere la data e il luogo esatti in cui si verificherà un terremoto è impossibile. Tuttavia, si possono formulare delle previsioni probabilistiche nel breve termine, sfruttando il fatto che i terremoti tendono a concentrarsi nel tempo e nello spazio. Da una decina di anni alcuni paesi del mondo hanno lavorato a queste previsioni, cercando di formularle in modo che fossero utili per le autorità di protezione civile e di gestione delle emergenze. Tra questi paesi c’è l’Italia, che ha cominciato a lavorarci sul serio dopo il terremoto avvenuto a L’Aquila il 6 aprile del 2009. Ma come si fa a capire quando un modello produce buone previsioni? La domanda è tutt’altro che semplice. Provano a rispondere due sismologi e due statistici in uno studio pubblicato su Seismological Research Letters.

Immagine rielaborata da https://doi.org/10.1029/2023RG000823. (CC BY 4.0)

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