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Batteri, virus, atomi, molecole e particelle in 3D

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Questa app consente di vedere modelli 3D di oggetti piccoli o piccolissimi come batteri, virus, atomi, molecole e particelle.
Ogni oggetto ha una descrizione dettagliata che è disponibile tramite "Altro".
La versione gratuita consente di esplorare 9 dei 20 modelli 3D disponibili nella versione a pagamento.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=fxAsAq0rbYQ]

Gli stessi sviluppatori hanno sviluppato l'app 3D Macrocosmo che consente invece di viaggiare nell'Universo in 3D. E' possibile infatti esplorare i modelli di pianeti, satelliti, stelle, galassie e nebulose. Anche in questo caso le lingue disponibili sono inglese, tedesco e russo e la versione gratuita la versione gratuita consente di vedere 10 modelli 3D dei 32 disponibili nella versione a pagamento.
Lapp è disponibile sia per sistemi operativi iOs sia per sistemi operativi Android

[video:http://www.youtube.com/watch?v=rVVRlrDdiZM]

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Anteprime dell'app:

microcosmo

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Capire se sappiamo prevedere i terremoti è difficile

grafico onde

Prevedere la data e il luogo esatti in cui si verificherà un terremoto è impossibile. Tuttavia, si possono formulare delle previsioni probabilistiche nel breve termine, sfruttando il fatto che i terremoti tendono a concentrarsi nel tempo e nello spazio. Da una decina di anni alcuni paesi del mondo hanno lavorato a queste previsioni, cercando di formularle in modo che fossero utili per le autorità di protezione civile e di gestione delle emergenze. Tra questi paesi c’è l’Italia, che ha cominciato a lavorarci sul serio dopo il terremoto avvenuto a L’Aquila il 6 aprile del 2009. Ma come si fa a capire quando un modello produce buone previsioni? La domanda è tutt’altro che semplice. Provano a rispondere due sismologi e due statistici in uno studio pubblicato su Seismological Research Letters.

Immagine rielaborata da https://doi.org/10.1029/2023RG000823. (CC BY 4.0)

L’Italia è uno dei pochi paesi al mondo ad aver sviluppato un sistema per la previsione probabilistica dei terremoti. Si chiama Operational Earthquake Forecasting-Italy (OEF-Italy) e viene gestito dal Centro di Pericolosità Sismica dell’Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia (INGV).