fbpx Guadagni e altezza | Scienza in rete

Guadagni e altezza

Read time: 1 min

Più sei alto, più guadagni. Questo, in estrema sintesi, un aspetto curioso che secondo uno studio emergerebbe dai dati di HILDA (Household, Income and Labour Dynamics in Australia), un'indagine che dal 2001 raccoglie informazioni sull'economia e sulle dinamiche del mercato del lavoro in Australia.

Michael Kortt (University of Sydney ) ed Andrew Leigh (Australian National University), autori dello studio appena pubblicato su The Economic Record, avevano cominciato a spulciare i dati dell'indagine ricercando se in qualche modo le persone con elevato indice di massa corporea fossero o meno penalizzate nella determinazione dei loro salari. Hanno così scoperto che, mentre l'indice di massa corporea è sostanzialmente ininfluente, non altrettanto si può dire per l'altezza. I dati, infatti, indicano che le persone più alte - specialmente gli uomini - per ogni 5 centimetri di altezza in più della media vengono pagate 950 dollari in più all'anno. All'origine di questa stranezza vi sarebbe il fatto che nella percezione comune le persone più alte vengono considerate più intelligenti e potenti.

Fonti: The Economic RecordHILDA Survey 

Autori: 
Sezioni: 
Antropologia

prossimo articolo

La riforma spezzatino del Sistema Sanitario Nazionale

stetoscopio con medico in secondo piano

Approvato dal Consiglio dei ministri come risposta alla crisi del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), il disegno di legge delega sul riordino del SSN affida al Governo una riforma ampia e complessa. Cui però mancano una reale analisi delle criticità e un adeguato quadro di risorse. Così, il rischio è una riforma frammentata che elude i nodi strutturali della sanità pubblica e apre spazi a interessi di parte.

Partiamo dalla notizia così come è stata riportata in un comunicato stampa del ministero della Salute: «Il Consiglio dei ministri ha approvato il 12 gennaio 2026, su proposta del ministro della Salute Orazio Schillaci, il disegno di legge delega per la riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e per la revisione del