fbpx Delusione sul clima | Scienza in rete

Delusione sul clima

Read time: 2 mins

Leggendo il testo ufficiale della dichiarazione dei G8 per la parte riguardante il clima, chi conosce i problemi rimane piuttosto sconcertato perché molto ambigua e di fatto priva di alcun contenuto valido, salvo il sensazionalismo che ha suscitato. Così inizia l'analisi del climatologo Vincenzo Ferrara, su www.vglobale.it, il portale scientifico di «Villaggio Globale».

Secondo Ferrara «non sono stati rispettati i presupposti necessari e sufficienti, ma indispensabili per mantenere il surriscaldamento entro i 2°C rispetto all'epoca pre industriale: la data di partenza (1990), la data di arrivo (2050) ed il processo di riduzione che deve invertire la sua tendenza prima del 2020 per poi assumere un andamento decrescente sempre più deciso».

Infatti, secondo gli studi dell'Ipcc (l'organismo scientifico consultivo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici), per stabilizzare le concentrazioni atmosferiche dei gas serra al livello di 2°C rispetto all'epoca pre industriale è necessario stabilizzare le concentrazioni atmosferiche dei gas serra nell'intervallo compreso fra 400 e 450 ppm. Tale stabilizzazione potrà essere raggiunta se si riducono di almeno il 50% le emissioni globali di gas serra entro il 2050, rispetto al 1990.

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Indice: 
G8

prossimo articolo

Una mappa per navigare nel dibattito sulla crisi del SSN

Disegno di ingranaggi su sfondo di ospedale

Ragionare sulle criticità del nostro sistema di salute ignorandone la complessità e mettendo l’accento solo su un singolo fattore non è di nessun aiuto. Serve uno schema metodologico che metta in relazione almeno tre dimensioni: la “struttura”, il “processo” e gli “esiti”. E, poi, serve la volontà politica.

La crisi del nostro Servizio sanitario nazionale si accompagna a un intenso e incessante dibattito che si traduce ogni tanto in qualche autorevole appello, quali per esempio quelli degli “scienziati”, delle “associazioni” e degli “