fbpx Pubblicato il report dell'EMA | Scienza in rete

Pubblicato il report dell'EMA

Read time: 2 mins

L’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha pubblicato il rapporto relativo all’ultimo workshop, tenuto il 22 novembre scorso, dedicato ai criteri d’accesso e di trasparenza dei dati risultanti dai trial clinici. Sebbene ci sia un consenso generale in campo medico sull’esigenza di rendere disponibili i risultati delle sperimentazioni cliniche, l’evento organizzato dall’EMA ha dimostrato quanto siano ancora ampie le distanze di opinione in merito alle quantità e modalità più opportune di pubblicazione. Per affrontare e iniziare un processo di risoluzione per un problema di questa portata, durante il workshop di novembre sono stati individuate 5 sottocategorie da analizzare singolarmente, attraverso 5 rispettivi gruppi consultivi: tutela della riservatezza del paziente, format per i dati dei trial clinici, regole di ingaggio, analisi di buone pratiche e aspetti giuridici. 

I gruppi consultivi prevedono un’ampia rappresentanza di tutte le parti in causa e sono organizzati in modo da stabilire un dialogo stretto con gli stakeholder propri delle aree di appartenenza. L'inizio di una fase più operativa su questi temi specifici è prevista per gennaio 2013.
Oltre a sintetizzare i risultati del workshop, il report individua il percorso che l’Agenzia intende intraprendere per realizzare una forma di "pubblicazione proattiva" di dati e trial clinici, a partire dal 2014, appena sarà terminata l’operazione di Autorizzazione all’Immissione in Commercio (l’AIC).

Dell'evento del 22 novembre sono disponibili anche dei materiali multimediali (un video e una glleria fotografica), oltre alle slide presentate in quell’occasione da Guido Rossi, direttore esecutivo dell’Agenzia e da Hans-Georg Eichler, il Senior Medical Officer.

 

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Trial Clinici

prossimo articolo

Ventiquattro anni senza Stephen Gould (e ci manca)

Copertina di quattro saggi di Stephen Jay Gould

Oggi il grande biologo, zoologo, paleontologo e storico della scienza statunitense Stephen Jay Gould avrebbe compiuto 85 anni. Molti dei valori per cui si è battuto, a partire dalla dimostrazione della assenza di basi scientifiche del razzismo, sono oggi da tanti punti di vista sotto attacco. Lo ricordiamo con un'appassionata rievocazione della importanza dei suoi saggi nella formazione e nel percorso di vita di un giovane biologo.

Ricordo la prima volta che ho sentito parlare di Stephen Jay Gould. Doveva essere giugno o luglio, perché faceva già piuttosto caldo.