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Nuova Campagna: "Io Esisto"

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Oggi a Roma presso il nuovo Auditorium dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù si terrà il lancio della Campagna Telethon 2012. Una campagna intitolata “Io esisto” e dedicata a tutte le persone colpite da una malattia genetica rara.

Oltre a fare un punto sugli importanti sviluppi della ricerca, saranno presentate tutte le nuove iniziative di raccolta fondi e di sensibilizzazione portate avanti dalla Fondazione Telethon e dai suoi partner, tra cui un progetto interattivo rivolto agli studenti di tutte le scuole italiane.

E' prevista la presenza di numerose personalità: tra gli altri, il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Francesco Profumo, il presidente della Fondazione Telethon Luca di Montezemolo, il presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, Giuseppe Profiti, il presidente dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare Alberto Fontana, il direttore generale della Fondazione Telethon Francesca Pasinelli e il direttore di RaiEducational, di RaiStoria e di RaiScuola, Silvia Calandrelli.

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Telethon

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Il CREA rischia una grave perdita di autorevolezza scientifica

In una lettera aperta un gruppo di ricercatori, fra i quali il Nobel Giorgio Parisi, Elena Cattaneo e Paola Bonfante, esprime la preoccupazione per le nuove nomine di direttori del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), l'ente nazionale di ricerca vigilato dal  Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Le nomine sembrano infatti «trascurare l’attinenza fra la carriera scientifica dei prescelti come direttori e le aree di ricerca dei Centri». Alcuni profili dei nuovi direttori mostrano curricula da «giovane borsista» più che da ricercatore maturo».In conclusione: «Chiediamo quindi che le procedure di nomina dei Direttori dei Centri CREA siano rese pienamente trasparenti, verificabili e fondate su criteri scientifici chiari, comparabili e coerenti con la missione dei singoli Centri. Il Paese ha bisogno di un CREA forte, autorevole e rispettato a livello internazionale. Per esserlo, deve essere guidato da figure scientificamente riconosciute nei settori che sono chiamate a rappresentare».

Il CREA è il principale ente pubblico italiano di ricerca in agricoltura e scienze agroalimentari. Per questo, le recenti nomine da parte della dirigenza dei 12 Direttori dei suoi Centri di ricerca non possono essere considerate una vicenda interna all’Ente, ma riguardano la credibilità stessa della ricerca pubblica nazionale in un settore strategico per il Paese.