fbpx Schizofrenia da varia immunità | Scienza in rete

Schizofrenia da varia immunità

Read time: 1 min

Nella genesi della schizofrenia c'è lo zampino del sistema immunitario. Il sospetto c'era già, ma la prova arriva solo ora, attraverso la collaborazione tra il Semel Institute for Neuroscience and Human Behavior dell'Università della California e oltre 50 centri di ricerca sparsi in tutto il mondo. Un lavoro di squadra che ha permesso di analizzare il DNA di oltre 15.000 persone (sia malate, sia sane) alla ricerca di variazioni geniche che possano essere associate alla malattia. Secondo i risultati dello studio, alcuni dei geni che sembrano essere coinvolti producono componenti del complesso maggiore di istocompatibilità, un gruppo di proteine sulla superficie delle cellule importanti per la risposta immunitaria. Sono poi stati individuati anche due geni che normalmente intervengono nello sviluppo del cervello e della memoria, in sigla NRGN e TCF4. Tutte queste variazioni comunque non sono rare, ma anzi molto comuni, e quindi solo in un numero limitato di casi comportano lo sviluppo della malattia.

Nature pubblicato on line il 1 luglio 2009

Autori: 
Sezioni: 
Genetica

prossimo articolo

Accanto a te. L’ascolto dell’esperienza suicidaria nella pratica clinica

sagoma di testa con cartacce come pensieri cupi

Cosa resta a chi sopravvive al suicidio di una persona cara, e a chi, come i clinici, ne ha seguito la sofferenza da vicino? "Accanto a te" (il Mulino edizioni), di Serena Bruno e Patrizia Velotti, affronta queste domande senza semplificazioni, attraversando storia, neuroscienze e psicodinamica. Al centro, l’ascolto dell’esperienza suicidaria come strumento essenziale per comprendere il rischio e orientare l’intervento terapeutico, tra complessità individuale e responsabilità clinica.

Quando una persona sceglie di togliersi la vita, chi rimane e affronta il lutto per la perdita non può evitare di porsi delle domande. C’era qualcosa che avrei potuto fare? Forse c’era un modo per essere più utile? Ci sono stati dei segnali, delle richieste di aiuto magari, che non ho saputo cogliere? Avrei potuto cambiare il corso degli eventi? Era da tanto che pensava al suicidio?