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Brezzi sulla medaglia Pascal

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Per progettare edifici più resistenti o costruire auto più aerodinamiche non bastano gli ingegneri. Ci vuole un matematico, che miscelando equazioni e numeri in un computer, renda i calcoli più precisi. Come ha fatto per decenni Franco Brezzi,docente di analisi numerica all’Istituto universitario di studi superiori di Pavia, meritandosi la medaglia Pascal per  la matematica dall’Accademia europea delle Scienze.

Franco Brezzi ha ritirato nei giorni scorsi la medaglia Pascal, assegnata lo scorso giugno per i suoi meriti nel campo di ricerca in matematica. Il riconoscimento è stato giustificato per il suo gran lavoro nel campo dell'analisi numerica. La formulazione in formula analitica di problemi complessi può coprire molti settori, da problemi di natura fisica e quelli relativi alla progettazione.

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Farmaci e ambiente: quanto inquina la medicina moderna?

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Negli ultimi decenni il consumo globale di farmaci è cresciuto rapidamente, trainato dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle malattie croniche e dallo sviluppo di terapie sempre più sofisticate. Ma dietro queste evidenze si nasconde anche un lato meno visibile della medicina del nostro tempo: residui di principi attivi sono ormai rilevabili in fiumi, laghi e acque costiere di tutto il mondo, con effetti reali e potenziali sugli ecosistemi. Ne abbiamo parlato con Giovanna Paolone, coordinatrice del Gruppo di lavoro sull’impatto ambientale dei farmaci della Società Italiana di Farmacologia (SIF), Raffaella Sorrentino, membro del gruppo di lavoro, ed Emanuela Testai, ex dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità e membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Tossicologia (SITOX).

Sono il pilastro della medicina moderna, molecole in grado di debellare malattie un tempo incurabili. Stiamo parlando dei farmaci, eredi dei rimedi naturali utilizzati fin dall’Antico Egitto e oggi prodotti su larga scala grazie all’industrializzazione, che ha reso possibile trattare un numero crescente di pazienti e sviluppare nuove molecole in laboratorio. Ma dopo aver svolto la loro funzione, queste sostanze non scompaiono: vengono eliminate dall’organismo e possono continuare a circolare nell’ambiente, con effetti che vanno ben oltre quelli terapeutici.