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Brezzi sulla medaglia Pascal

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Per progettare edifici più resistenti o costruire auto più aerodinamiche non bastano gli ingegneri. Ci vuole un matematico, che miscelando equazioni e numeri in un computer, renda i calcoli più precisi. Come ha fatto per decenni Franco Brezzi,docente di analisi numerica all’Istituto universitario di studi superiori di Pavia, meritandosi la medaglia Pascal per  la matematica dall’Accademia europea delle Scienze.

Franco Brezzi ha ritirato nei giorni scorsi la medaglia Pascal, assegnata lo scorso giugno per i suoi meriti nel campo di ricerca in matematica. Il riconoscimento è stato giustificato per il suo gran lavoro nel campo dell'analisi numerica. La formulazione in formula analitica di problemi complessi può coprire molti settori, da problemi di natura fisica e quelli relativi alla progettazione.

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Le estinzioni non sono mai state ciò che immaginiamo: non catastrofi improvvise confinate nel passato, né processi lenti e gestibili nel presente. La storia della megafauna del Pleistocene e la crisi della biodiversità contemporanea rivelano una stessa trama, deformata dalla nostra percezione del tempo. Tra eventi compressi e urgenze diluite, perdiamo la capacità di riconoscere la reale velocità del cambiamento e le sue conseguenze ecologiche. Dalla megafauna del Pleistocene alle estinzioni moderne, Alice Mosconi riporta la cronaca di una doppia distorsione temporale, mentre il mondo svanisce davvero.

Siamo soliti raccontare le estinzioni del passato, dai dinosauri a quelle della megafauna del Pleistocene, come eventi rapidi e traumatici. Quando ci riferiamo alle estinzioni in corso oggi, invece, tendiamo a vederle come processi lenti, gestibili e, quindi, ancora reversibili. 

In entrambi i casi, la nostra percezione è distorta e la scala temporale non è quella corretta. Questo errore non è neutro, ma ha delle conseguenze.