fbpx Brezzi sulla medaglia Pascal | Scienza in rete

Brezzi sulla medaglia Pascal

Read time: 2 mins

Per progettare edifici più resistenti o costruire auto più aerodinamiche non bastano gli ingegneri. Ci vuole un matematico, che miscelando equazioni e numeri in un computer, renda i calcoli più precisi. Come ha fatto per decenni Franco Brezzi,docente di analisi numerica all’Istituto universitario di studi superiori di Pavia, meritandosi la medaglia Pascal per  la matematica dall’Accademia europea delle Scienze.

Franco Brezzi ha ritirato nei giorni scorsi la medaglia Pascal, assegnata lo scorso giugno per i suoi meriti nel campo di ricerca in matematica. Il riconoscimento è stato giustificato per il suo gran lavoro nel campo dell'analisi numerica. La formulazione in formula analitica di problemi complessi può coprire molti settori, da problemi di natura fisica e quelli relativi alla progettazione.

Autori: 
Sezioni: 
Premi

prossimo articolo

Early warning sismico: un test a posteriori sull’ultimo grande terremoto in Turchia e Siria

edifici crollati nella provincia turca di Hatay

I sistemi di allerta sismica precoce puntano ad avvertire con secondi o decine di secondi di anticipo che è in arrivo un terremoto pericoloso. Si basano sul fatto che quando la crosta terrestre si frattura, si generano due tipi di onde. Le prime, longitudinali, solitamente non causano danni e viaggiano più velocemente delle seconde, trasversali che invece possono causare danni anche significativi agli edifici e quindi alle persone. I sistemi di allerta precoce processano il segnale delle prime onde e prevedono se e dove, nell’area circostante l’epicentro, è probabile che le seconde siano distruttive. Un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II ha messo alla prova un approccio innovativo all’allerta precoce sfruttando i dati relativi alla prima delle due scosse che hanno colpito la regione tra Turchia e Siria a febbraio del 2023. Quella sequenza sismica ha causato quasi sessantamila morti, lasciando un milione e mezzo di persone senza casa. Nell’immagine: edifici crollati nella provincia turca di Hatay il 7 febbraio 2023. Credit: Hilmi Hacaloğlu/Voice of America.

Un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II ha messo a punto un sistema per l’allerta sismica precoce e lo ha testato retrospettivamente sulla prima delle due scosse che hanno colpito la regione al confine tra Turchia e Siria il 6 febbraio del 2023. Considerando una soglia di intensità sismica (l’effetto del terremoto su persone e cose) moderata, il sistema si è dimostrato in grado di prevedere la zona da allertare con un anticipo che varia da 10 a 60 secondi allontanandosi dall’epicentro da 20 a 300 chilometri, con una percentuale molto contenuta di falsi allarmi.