fbpx Al via la X edizione | Page 2 | Scienza in rete

Al via la X edizione

Read time: 4 mins

Parte domani, 25 ottobre, la decima edizione del Festival della Scienza di Genova, dedicata al tema dell’Immaginazione, “come antidoto alla banalità, coraggio di intraprendere nuove sfide. Differenza, personalità, libertà”, presentata ieri in conferenza stampa presso la Sala delle Letture.

Ideato e organizzato dall’Associazione Festival della Scienza in partnership con Regione Liguria, CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e Compagnia di San Paolo e in collaborazione con Telecom Italia, il Festival celebra  il suo decennale con uno sguardo al futuro e ai giovani: il Progetto Futuro prossimo - organizzato con il solstegno del Ministero dello Sviluppo economici, Eni, Telecom Italia, Poste Italiane, Repower, Intesa San Paolo, Banca d'Italia, Corriere della sera, Wired - si struttura come un palinsesto di dialoghi tra il mondo dell'istruzione, dell'economia e del lavoro e rivolto in particolare a 200 studenti che si sono distinti nelle classi quarte e quinte degli istituti superiori e del terzo anno delle lauree magistrali; il Progetto Orientascienza - promosso dall’Azienda regionale per i servizi scolastici e universitari della Regione Liguria - prevede dei laboratori e mostre in cui gli studenti potranno conoscere le nuove professioni scientifiche in diversi ambiti, dalla chimica (ad esempio il laboratorio Scent of Science. Il profumo e la chimica evocativa) alla fisica, dalle neuroscienze (con il laboratorio Imaging Imagination) alla geologia, fino a coprire le applicazioni delle tecnologie più innovative nelle scienze informatiche (ad esempio con il laboratorio I robot del Mare).
Non mancheranno le mostre, i laboratori, le conferenze ed eventi speciali organizzati con la collaborazione di una flotta di animatori (555, tra ragazzi e ragazze, selezionati tra più di 1000 candidati dall'Associazione Amici del festival della Scienza). 

Primo ospite d'eccezione di quest'anno è l’Europa. Durante il periodo del Festival, infatti, verrà data vita a una vera e proprioa Unione della Scienza, con l’organizzazione del Progetto Europa, un evento del programma dedicat alla presentazione della ricerca scientifica europea e non solo, con riferimento una piazza reale e virtuale, con fulcro a Piazza della Borsa, dove avranno modo di incontrarsi i rappresentanti e proponenti di progetti europei, eventi realizzati da enti attivi nella divulgazione scientifica e con spazi dedicati alle realtà imprenditoriali locali, nazionali e internazionali che svolgono attività strettamente connesse alla ricerca e alle istituzioni europee. Ci sarà anche una rappresentanza della Nato, una partecipazione inedita per il Festival della Scienza, con tre incontri del Center for Maritime Research and Experimentation, per esplorare le nuove frontiere della tecnologia al servizio della sicurezza. In programma la conferenza sul tema della lotta alla pirateria nei mari del mondo e gli incontri sulle ultime scoperte nell’ambito della comunicazione subacquea e dell’esplorazione degli oceani. 
Medici Senza Frontiere (MSF), la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo Premio Nobel per la Pace 1999, partecipa inoltre con l’allestimento di un Centro nutrizione simile a quelli utilizzati nei suoi progetti per combattere la malnutrizione.

Edoardo Boncinelli, Luca Cavalli Sforza, Giulio Giorello, Umberto Guidoni e Piergiorgio Odifreddi sono tra gli ospiti eccellenti che faranno ritorno a Genova per festeggiare la sua decima edizione, che prevede anche una mostra scientifica realizzata con il CNR e premiata come best exhibition al Shanghai Science Festival: Semplice e complesso.

Si potrà seguire il Festival online, grazie alla piattaforma multicanale festivalscienzalive.it, attiva dal 2010 e realizzata da Telecom Italia. 6 i Telecomincontra – Sulle spalle dei giganti di quest'anno, destinati ad ospitare il racconto dei maestri della scienza di tutti i tempi, attraverso testimoni d'eccezione, e previsto anche il secondo appuntamento del progetto Italiax10, la formula dell’impresa di Telecom Italia: 10 makers in ambito scientifico e tecnologico selezionati per tasso di innovazione si alterneranno sul palcoscenico e ognuno avrà 7 minuti a propria disposizione per illustrare il proprio progetto di ricerca. 


Qui è possibile consultare i dettagli dell'evento e il programma del Festival

 

 

 

 

 

Autori: 
Sezioni: 
Festival della Scienza

prossimo articolo

Rinnovabili: conviene usarle e produrle

pannelli solari su un tetto

Nel Regno Unito, la forte crescita di eolico e solare durante la guerra in Iran ha permesso di ridurre l’importazione di gas e contenere i costi energetici, mostrando però anche i limiti del sistema europeo che continua a legare il prezzo dell’elettricità a quello del gas: il meccanismo da un lato conviene ai produttori di rinnovabili, dall'altro pesa sui consumatori.

Foto di Manfred Antranias Zimmer da Pixabay

Nel Regno Unito, dall'inizio della guerra in Iran, eolico e solare hanno generato un record di 21 terawattora di energia, stando a un'analisi di Carbon Brief. Una quantità sufficiente a evitare l'importazione di 41 terawattora di gas, equivalenti a circa 34 navi cisterna di gas naturale liquefatto. Navi che, ai prezzi attuali gonfiati dal conflitto, sarebbero costate circa 1,7 miliardi di sterline.