Parte domani, 25 ottobre, la decima edizione del Festival della Scienza di Genova, dedicata al tema dell’Immaginazione, “come antidoto alla banalità, coraggio di intraprendere nuove sfide. Differenza, personalità, libertà”, presentata ieri in conferenza stampa presso la Sala delle Letture.
Ideato e organizzato dall’Associazione Festival della Scienza in partnership con Regione Liguria, CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e Compagnia di San Paolo e in collaborazione con Telecom Italia, il Festival celebra il suo decennale con uno sguardo al futuro e ai giovani: il Progetto Futuro prossimo - organizzato con il sostegno del Ministero dello Sviluppo economico, Eni, Telecom Italia, Poste Italiane, Repower, Intesa San Paolo, Banca d'Italia, Corriere della sera, Wired - si struttura come un palinsesto di dialoghi tra il mondo dell'istruzione, dell'economia e del lavoro e rivolto in particolare a 200 studenti che si sono distinti nelle classi quarte e quinte degli istituti superiori e del terzo anno delle lauree magistrali; il Progetto Orientascienza - promosso dall’Azienda regionale per i servizi scolastici e universitari della Regione Liguria - prevede dei laboratori e mostre in cui gli studenti potranno conoscere le nuove professioni scientifiche in diversi ambiti, dalla chimica (ad esempio il laboratorio Scent of Science. Il profumo e la chimica evocativa) alla fisica, dalle neuroscienze (con il laboratorio Imaging Imagination) alla geologia, fino a coprire le applicazioni delle tecnologie più innovative nelle scienze informatiche (ad esempio con il laboratorio I robot del Mare).
Non mancheranno le mostre, i laboratori, le conferenze ed eventi speciali organizzati con la collaborazione di una flotta di animatori (555, tra ragazzi e ragazze, selezionati tra più di 1000 candidati dall'Associazione Amici del festival della Scienza).
Primo ospite d'eccezione di quest'anno è l’Europa. Durante il periodo del Festival, infatti, verrà data vita a una vera e proprioa Unione della Scienza, con l’organizzazione del Progetto Europa, un evento del programma dedicato alla presentazione della ricerca scientifica europea e non solo, con il riferimento di una piazza reale e virtuale, con fulcro a Piazza della Borsa, dove avranno modo di incontrarsi i rappresentanti e proponenti di progetti europei, eventi realizzati da enti attivi nella divulgazione scientifica e con spazi dedicati alle realtà imprenditoriali locali, nazionali e internazionali che svolgono attività strettamente connesse alla ricerca e alle istituzioni europee. Ci sarà anche una rappresentanza della Nato, una partecipazione inedita per il Festival della Scienza, con tre incontri del Center for Maritime Research and Experimentation, per esplorare le nuove frontiere della tecnologia al servizio della sicurezza. In programma la conferenza sul tema della lotta alla pirateria nei mari del mondo e gli incontri sulle ultime scoperte nell’ambito della comunicazione subacquea e dell’esplorazione degli oceani.
Medici Senza Frontiere (MSF), la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo Premio Nobel per la Pace 1999, partecipa inoltre con l’allestimento di un Centro nutrizione simile a quelli utilizzati nei suoi progetti per combattere la malnutrizione.
Edoardo Boncinelli, Luca Cavalli Sforza, Giulio Giorello, Umberto Guidoni e Piergiorgio Odifreddi sono tra gli ospiti eccellenti che faranno ritorno a Genova per festeggiare la sua decima edizione, che prevede anche una mostra scientifica realizzata con il CNR e premiata come best exhibition al Shanghai Science Festival: Semplice e complesso. Presente anche l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con due occasioni per “giocare” con la scoperta del bosone di Higgs. Lo “Schiaffone di Higgs”, è un gioco di simulazione durante il quale si inviterà gli ospiti del festival a schiaffeggiare l’aria davanti a uno schermo, per simulare l’accelerazione dei fasci di particelle e lo scontro di protoni dell’acceleratore LHC del CERN di Ginevra. Il secondo gioco, Il dono della massa, è un exhibit che ha l’ambizione di spiegare come funziona il complicato meccanismo fisico che consente ai copri di possedere una massa. Con uno schermo e una scenografia interattiva e multimediale, il pubblico potrò provare l’esperienza di perdere e riacquisire massa, osservando la deformazione dell’immagine del proprio corpo in movimento verso lo schermo. L’INFN inoltre, è anche parte della preview della mostra “L’Italia del futuro” (progetto promosso dal Ministero degli Affari Esteri per presentare l’Italia all’estero attraverso la ricerca scientifica e i suoi sviluppi tecnologici, superando così lo stereotipo di Italia - “culla della civiltà”).
Si potrà seguire il Festival online, grazie alla piattaforma multicanale festivalscienzalive.it, attiva dal 2010 e realizzata da Telecom Italia. 6 i Telecomincontra – Sulle spalle dei giganti di quest'anno, destinati ad ospitare il racconto dei maestri della scienza di tutti i tempi, attraverso testimoni d'eccezione, e previsto anche il secondo appuntamento del progetto Italiax10, la formula dell’impresa di Telecom Italia: 10 makers in ambito scientifico e tecnologico selezionati per tasso di innovazione si alterneranno sul palcoscenico e ognuno avrà 7 minuti a propria disposizione per illustrare il proprio progetto di ricerca.
Qui è possibile consultare i dettagli dell'evento e il programma del Festival.
