fbpx La musica nel cuore | Page 11 | Scienza in rete

La musica nel cuore

Read time: 1 min

Cuore e polmoni seguono il ritmo della musica. Durante i crescendo o gli aumenti graduali di volume di un'opera lirica, soprattutto durante  l'aria "Nessun dorma" della Turandot di Giacomo Puccini, si verifica una vasocostrizione cutanea, aumenta la frequenza cardiaca e sale la pressione arteriosa; anche l'ampiezza del respiro accompagna l'andamento della melodia. Lo ha dimostrato un ricercatore dell'Università di Pavia, che ha condotto la sua ricerca su 24 giovani di circa 25 anni, metà dei quali sono coristi esperti, mentre l'altra metà non ha particolare passione o conoscenza per la musica. «Oltre alla misurazione dei parametri cardiovascolari e respiratori» ha spiegato lo studioso italiano, «abbiamo chiesto ai partecipanti di valutare in una scala da uno a cinque il grado di emozione suscitato dalla musica e quanto era nuova o piacevole per loro». Ebbene, alle risposte misurate con l'elettrocardiogramma e gli altri strumenti non corrispondeva affatto un coinvolgimento emotivo, che in genere è risultato basso o assente. «Ora vogliamo ripetere l'esperimento su un gruppo di ultrasettantenni» promette Bernardi, «cimentandoli anche con pezzi di musica rock».

 Circulation 2009; 119: 3171-3180

 

 

Autori: 
Sezioni: 
Fisiologia

prossimo articolo

Il cuore delle madri: uno splendido caos

due madri

Reem al-Hajajreh e Yael Admi, una palestinese, l'altra israeliana, unite per la pace, marciano a piedi nudi per le strade di Roma. Altre madri vengono celebrate e premiate sul red carpet della notte degli Oscar. A unirle il "ruolo straordinario delle madri nel mondo". Grazie alla Fondazione Gariwo per l'immagine (foto di Giovanna Grenga).

La maternità trova oggi differenti declinazioni (naturale, cosciente, sostitutiva, surrogata…) che si confrontano e si annodano a quelle della genitorialità. Processi e condizioni intesi anche come responsabilità civica, come atto politico e richiesta urgente di futuro condiviso.