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Iscrizioni ancora aperte

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E' ancora possibile presentare la domanda di iscrizione per il MaCSIS - Master in Comunicazione della Scienza e dell’Innovazione Sostenibile dell'Università di Milano-Bicocca. C'è tempo fino al 31 ottobre, e disponibilità di borse di studio Inpdad a copertura totale.

L’obiettivo del Master (biennale, in formula week-end) è formare i comunicatori della società della conoscenza, figure capaci di inserirsi in molteplici percorsi professionali, favorire la comunicazione fra università, laboratori di ricerca, scuole, musei scientifici e tecnologici, imprese, amministrazione locale e opinione pubblica. Cioè, ovunque si incontrano ricerca scientifica, innovazione tecnologica e società, definendo così  i contorni della Knowledge-society. Gli studenti frequentano lezioni teoriche (teoria e storia della comunicazione scientifica, media nuovi e tradizionali, sociologia della scienza, teoria e governance della società della conoscenza, sostenibilità ambientale e sociale, evoluzione del mondo del lavoro, frontiere delle scienze contemporanee ecc.), laboratori (di scrittura, teatro, radio e multimedialità) ed esercitazioni (studio di casi e sperimentazione su percezione pubblica, esperienze museali, nuove tecnologie della comunicazione). Gli studenti progettano e conducono ricerche e attività comunicative con autonomia crescente e, dopo uno stage di 500 ore presso i nostri partner (agenzie giornalistiche, laboratori e istituzioni pubbliche e private, musei ecc.), concludono il corso Master con la discussione di una tesi finale.
Gli studenti collaborano con Scienzainrete e il centro di ricerca MaCSIS.

Per informazioni contattare: www.macsis.unimib.it; [email protected]

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MaCSIS

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Il Congresso americano riduce quasi a zero i tagli alle agenzie scientifiche voluti da Trump

Capitol Hill

Le leggi di spesa degli Stati Uniti per il 2026 a cui stanno lavorando insieme democratici e repubblicani al Congresso sembrano garantire un ritorno al budget 2025 delle agenzie scientifiche come NASA, NSF e NOAA. La linea di tagli radicali, anche del 50% proposti da Trump viene quindi sconfessata. Agli appropriation bills manca ora l'approvazione definitiva e la firma del presidente, possibilmente prima del 30 novembre, in modo da scongiurare un nuovo shutdown della pubblica amministrazione.

Nella foto, Capitol Hill, sede del Congresso statunitense.

Tutti noi abbiamo sempre guardato con ammirazione alle istituzioni scientifiche statunitensi. Università e centri di ricerca prestigiosi, poi istituzioni come NASA, NSF (National Science Foundation), DOE  (Department of Energy) solo per citarne alcuni. Tutti impegnati in ricerca scientifica di punta nei settori di loro competenza. Tutte queste istituzioni ricevono finanziamenti federali che, ogni anno, entrano a fare parte del budget proposto dal governo per l’anno successivo.