fbpx Agenzia spaziale e Open Data | Page 12 | Scienza in rete

Agenzia spaziale e Open Data

Read time: 2 mins

Per capire cosa possa offrire in concreto la frontiera degli 'Open Data', e perchè il nostro Paese stenta ancora a decollare in questa direzione, basta guardare oltre oceano: Open Nasa, ad esempio, è un progetto che fa parte di un piano più vasto di diffusione delle risorse dell'Agenzia Spaziale Americana, iniziato tre anni fa - quando ancora non era diffuso il termine ‘open source’. Un archivio enorme di dati, pari a migliaia di set, è a disposizione della consultazione pubblica, pronto ad essere arricchito da continui aggiornamenti.

Uno dei prossimi obiettivi del progetto ha a che fare con l'ottimizzazione dell'elemento partecipazione, attraverso più di 100 programmi specifici che prevedono i contributi diretti del pubblico. Partecipazione, collaborazione e trasparenza sono in realtà principi su cui si fonda da oltre 50 anni tutta l'organizzazione e le scelte operative dell'Agenzia, fin dall'atto fondante del 1958, in cui si specificava l'intenzione di garantire il benessere degli Stati Uniti con gli stessi criteri che guidano l'Open Government (la direttiva 2009 della Casa Bianca che impone alle agenzie federali di adottare misure di trasparenza). Nel 2010, la Nasa ha ufficializzato la prima versione del proprio piano di Open Government, mentre una versione 2.0 è stata redatta nell'aprile 2012, raccogliendo tutte le attività di riferimento per ciò che riguarda la trasparenza nella politica dell'Agenzia.

Sono 5 i principi che regolano l'integrazione con l'Open Government:

1. Aumentare la trasparenza e la responsabilità dell’Agenzia verso gli stakeholder.

2. Attivare la partecipazione dei cittadini alla missione della NASA.

3. Migliorare la collaborazione interna della NASA e l’innovazione.

4. Incoraggiare partnership che possono creare opportunità economiche.

5. Istituzionalizzare filosofie e pratiche dell’Open Government  alla NASA.

L'Agenzia ha per sua parte già una vocazione all'incontro con il pubblico più 'popolare' - grazie a una lungimiranza fondamentale per immaginare le missioni spaziali. Quello che diventa necessario è quindi un intervento più deciso, magari di carattere politico come per gli Stati Uniti, per far partire la macchina degli Open Data.

 

 


 



Autori: 
Sezioni: 
AllegatoDimensione
PDF icon Tools for the Citizen Scientist.pdf582.34 KB
Dossier: 
NASA

prossimo articolo

Un voto per la Costituzione: NO a questa riforma

Un martelletto da magistrato su fondo bianco

L’ultimo contributo di riflessione sulle ragioni del NO, in cui Scienza in rete si riconosce, riguarda il percorso che ha portato al disegno di legge di modifica costituzionale su cui siamo chiamati a votare. Un percorso che ha evitato accuratamente confronto e discussione, ovvero l’opposto di quanto dovrebbe essere per qualsiasi intervento di modifica della Costituzione, la prima legge del Paese.

Crediti immagine: Tingey Injury Law Firm su Unsplash

Siamo ormai alla vigilia del voto per il referendum. Occorre sottolineare una volta di più che prima di tutto, prima che sulla giustizia, prima che sulla separazione delle carriere dei magistrati, prima che sugli organi deputati a controllarne l’operato, si vota sulla Costituzione: è infatti per mezzo del cambiamento di sette articoli costituzionali che si potrà esprime il voto sulla specifica materia della consultazione popolare.