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Gli Open Data dell'Agenzia Spaziale

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Gli ‘Open Data’ sono una frontiera aperta che diverse realtà di comunicazione e divulgazione promettono di raggiungere anche in Italia da almeno due anni a questa parte. Ma mentre qui da noi si procede con la teoria, basta guardare oltreoceano per capire cosa sia in realtà la logica ‘open’, e perchè l’Italia stenta ancora a decollare. Open Nasa, ad esempio, è un progetto che fa parte di un piano più vasto di diffusione in open source delle risorse Nasa, iniziato tre anni - quando ancora non era diffuso il termine ‘open source’. Un'archivio enorme di dati, pari a migliaia di set, sono a disposizione della consultazione pubblica, pronti ad essere arricchiti da aggiornamenti.

Uno dei prossimi obiettivi del progetto ha a che fare con l'ottimizzazione dell'elemento partecipazione, attraverso più di 100 programmi specifici che prevedono i contributi diretti del pubblico. Partecipazione, collaborazione  trasparenza sono in realtàprincipi su cui si fonda da oltr 50 anni tutta l'organizzazione e le scelte operative dell'Agenzia Spaziale Americana, fin dall'atto fondante del 1958, in cui si specificava l'intenzione di garantire il benessere degli Stati Uniti con gli stessi criteri che guidano l'Open Government (la direttiva 2009 della Casa Bianca che impone alle agenzie federali di adottare misure di trapsarenza). Nel 2010, la Nasa ha ufficializzato la prima versione del proprio piano di Open Government, mentre una versione 2.0 è stata redatta nell'aprile 2012, raccogliendo tutte le attività di riferimento per ciò che riguarda la trasparenza nella politica dell'Agenzia. Sono 5 i principi che regolano l'integrazione con l'Open Government:

1. Aumentare la trasparenza e la responsabilità dell’Agenzia vero gli  stakeholder esterni.

2. Attivare la partecipazione dei cittadini alla missione della NASA.

3. Migliorare la collaborazione interna della NASA e l’innovazione.

4. Incoraggiare partnership che possono creare opportunità economiche.

5. Istituzionalizzare filosofie e pratiche dell’Open Government  alla NASA.

L'Agenzia ha per sua parte già una vocazione all'incontro con il 'popolo' - grazie alla lungimiranza tipica di chi immagina missioni spaziali. Ma a quanto pare diventa necessario un'iniziativa di carattere politico per far partire la macchina degli Opena Data.

 

 

 

 


 



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celle di detenzione

Mettere in discussione il valore educativo delle visite ad Auschwitz significa ignorare la loro forza morale e civile. Ma la memoria non può fermarsi ai Lager: senza uno studio rigoroso del ruolo svolto dal fascismo italiano nella persecuzione degli ebrei e nella repressione antipartigiana, il rischio è quello di perpetuare un racconto autoassolutorio. Per il Giorno della Memoria, Simonetta Pagliani ricostruisce responsabilità, strutture e complicità italiane, ricordandoci perché conoscere quei fatti sia indispensabile per una memoria storica onesta e consapevole.

In copertina: celle della Risiera di San Sabba. Crediti: Andreas Manessinger/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 2.0

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