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Bergamoscienza in un tap

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Grazie all'applicazione ufficiale della X edizione di BergamoScienza, a Bergamo dal 5 al 21 ottobre 2011, è possibile avere sul proprio smartphone il programma aggiornato in tempo reale, il calendario completo della manifestazione, la descrizione dettagliata delle conferenze, delle mostre, dei laboratori e di tutte le iniziative del festival.
Nell'app sono inoltre contenute informazioni per organizzare la propria visita a Bergamo, prenotare gli eventi e navigare tra i contenuti multimediali del festival.
Nota negativa: manca la possibiltà di effettuare il log-in e di gestire direttamente con l'app la prenotazione degli eventi.
E' disponibile una versione di BergamoScienza per sistemi iOs e Android.

E' possibile seguire il festival anche attraverso i vari canali di BergamoScienza: @BergamoScienza, Facebook, Canale YouTube.

Per chi volesse qui il rpogramma completo in PDF.

Alcune conferenze dell'edizione passata:

Cellule staminali: dalla realtà al sogno (audio originale ENG ITA)
[video:http://vimeo.com/31139770]

La scienza in cucina
[video:http://vimeo.com/31191691]

Una finestra aperta sul linguaggio: la neurochirurgia a paziente sveglio (audio originale)
[video:http://vimeo.com/31473261]

Anteprime dell'app:

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Fascisti e antisemiti

celle di detenzione

Mettere in discussione il valore educativo delle visite ad Auschwitz significa ignorare la loro forza morale e civile. Ma la memoria non può fermarsi ai Lager: senza uno studio rigoroso del ruolo svolto dal fascismo italiano nella persecuzione degli ebrei e nella repressione antipartigiana, il rischio è quello di perpetuare un racconto autoassolutorio. Per il Giorno della Memoria, Simonetta Pagliani ricostruisce responsabilità, strutture e complicità italiane, ricordandoci perché conoscere quei fatti sia indispensabile per una memoria storica onesta e consapevole.

In copertina: celle della Risiera di San Sabba. Crediti: Andreas Manessinger/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 2.0

Recentemente un'esponente governativa ha messo in dubbio il valore delle visite scolastiche ad Auschwitz, ritenute strumentali ad addebitare l'antisemitismo al fascismo. Al contrario, chi scrive ritiene che per le scolaresche liceali la visione diretta dei campi di concentramento nazisti abbia una portata morale indiscutibile. Questo perché riesce a rendere reali le dimensioni dell'orrore, ma allo stesso tempo dovrebbe essere integrata dall'analisi storica del ruolo avuto in quelle vicende dall'Italia fascista.