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Master SGP

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Parte la sesta edizione del Master SGP - "Le scienze della vita nel giornalismo e nei rapporti politico-istituzionali.

Il corso, attivato presso l'Università La Sapienza di Roma per l'anno accademico 2012-2013, è aperto a tutte le lauree e si propone di formare figure professionali in grado di svolgere una corretta funzione di comunicazione tra il mondo scientifico e le diverse componenti della società, come pubblica opinione e istituzioni. In particolare, il Master SGP è stato concepito per la formazione di giornalisti scientifici, manager per il reperimento e la gestione di risorse per la ricerca, addetti stampa istituzionali.

I corsi sono integrati da conferenze e seminari a cui partecipano esperti universitari ed extrauniversitari delle varie discipline, e giornalisti professionisti di importanti testate nazionali.

Il carattere altamente professionalizzante del Master è rafforzato dalla collaborazione fra il Master e una testata scientifica on line nell’ambito della quale gli studenti possono pubblicare articoli validi per la richiesta di iscrizione all'Albo dei Giornalisti Pubblicisti. A coordinare il master sono Isabella Saggio e Silvia Bonaccorsi.


Le iscrizioni sono aperte fino al 22 ottobre 2012.



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Fascisti e antisemiti

celle di detenzione

Mettere in discussione il valore educativo delle visite ad Auschwitz significa ignorare la loro forza morale e civile. Ma la memoria non può fermarsi ai Lager: senza uno studio rigoroso del ruolo svolto dal fascismo italiano nella persecuzione degli ebrei e nella repressione antipartigiana, il rischio è quello di perpetuare un racconto autoassolutorio. Per il Giorno della Memoria, Simonetta Pagliani ricostruisce responsabilità, strutture e complicità italiane, ricordandoci perché conoscere quei fatti sia indispensabile per una memoria storica onesta e consapevole.

In copertina: celle della Risiera di San Sabba. Crediti: Andreas Manessinger/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 2.0

Recentemente un'esponente governativa ha messo in dubbio il valore delle visite scolastiche ad Auschwitz, ritenute strumentali ad addebitare l'antisemitismo al fascismo. Al contrario, chi scrive ritiene che per le scolaresche liceali la visione diretta dei campi di concentramento nazisti abbia una portata morale indiscutibile. Questo perché riesce a rendere reali le dimensioni dell'orrore, ma allo stesso tempo dovrebbe essere integrata dall'analisi storica del ruolo avuto in quelle vicende dall'Italia fascista.