fbpx La bocciatura europea | Page 19 | Scienza in rete

La bocciatura europea

Read time: 2 mins

La Corte Europea dei Diritti Umani rimette in discussione la legge 40 sulla procreazione assistita. E' infatti stata bocciata la parte della normativa che riguarda l'impossibilità per una coppia fertile, ma portatrice sana di fibrosi cistica, di accedere alla diagnosi preimpianto degli embrioni. Secondo i giudici della Corte di Strasburgo, "il sistema legislativo italiano in materia di diagnosi preimpianto degli embrioni è incoerente", perchè un'altra legge dello Stato permette a una coppia di accedere a un aborto terapeutico, in caso che il feto sia affetto proprio da fibrosi cistica.
La sentenza rileva, inoltre, una forma di "ingerenza nel diritto dei richiedenti al rispetto della loro vita privata e familiare sproporzionata", in particolare per quanto riguarda il caso di violazione della privacy di vita familare di Rosetta Costa e Walter Pavan, che verranno risarciti dalla Stato con 15mila euro per danni morali e 2.500 euro per le spese legali sostenute.

Non è la prima volta che l'Europa si esprime sulla legge 40 (si veda l'ultimo articolo sulla sentenza di maggio pubblicato su Scienzainrete da Margherita Fronte).
Già nel 2010 venne stabilita l'impossibilità di impedire la fecondazione eterologa, dal momento che le disposizioni contenute nell'articolo 4 della legge 40 - il divieto italiano di diventare genitori attaverso il seme di un donatore o l'ovocita di una donatrice - sono in contrasto con l'articolo 8 della Convenzione europea per i diritti dell'uomo. 

Il Ministro della Salute Renato Balduzzi si è così espresso in merito: "La questione della compatibilità tra legge 40 e legge 194 sollevata dalla Corte di Strasburgo e un problema già noto", mentre il governo aspetta di "leggere le motivazioni della sentenza".

La sentenza, tuttavia, non è ancora definitiva: entro tre mesi entrambe le parti in causa possono ancora richiedere un rinvio davanti all'alta camera della corte per i diritti dell'uomo - in base agli articoli 43 e 44 della convenzione dei diritti dell'uomo

Autori: 
Sezioni: 
Legge 40
Materiali correlati: 

prossimo articolo

Una bussola verso il pensiero critico

silhouette di testa con ingranaggi

Appena pubblicato da Bollati Boringhieri, “Lessico del pensiero critico" è l'ultimo saggio di Enrico Bucci e Gilberto Corbellini: in attesa del webinar con gli autori, giovedì 12 marzo alle 17.00 (in streaming sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete), ne pubblichiamo un estratto

Questo libro nasce con uno scopo: imparare a difendersi. Per proteggersi dalle cattive forme di ragionamento che produciamo in prima persona, spesso in buona fede, e da quelle che altri indirizzano verso di noi con retoriche seducenti. Se non si parte da una correzione dei cattivi ragionamenti individuali, stante che gli individui sono la realtà di base nel mondo biologico, non ci si potrà aspettare, cioè non si potrà mai vedere, il prevalere della razionalità su scala sociale e culturale.