fbpx L'Emilia continua a tremare | Page 22 | Scienza in rete

L'Emilia continua a tremare

Read time: 1 min

La scossa di terremoto avvertita questa sera alle 21:20:43 italiane, è sata descritta dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV come di magnitudo 5.1 e localizzata nel distretto sismico Pianura padana emiliana, a una profondità di 9.2 km. L'epicentro è a pochi chilometri a Nord di Mirandola, nei pressi di Novi di Modena, dove è crollato il campanile, già lesionato dai precedenti eventi.

I principali comuni appartententi alla zona coperta dal sisma di questa sera sono: Moglia (MN), Rolo (RE), Concordia sulla Secchia (MO), Novi di Modena (MO), San Possidonio (MO)

Continua intanto lo sciame di repliche, ma la prima scossa di magnitudo superiore a 5 risulta essere la più intensa, avvertita anche a Milano e Venezia.

Sequenza sismica del 3/06/2012 (fonte: www.ingv.it)

Qui sono consultabili i dettagli del sisma elaborati dall'USGS

AGGIORNAMENTO

Scossa superiori ai 3 gradi ritcher si sono registrate durante le ore della notte - all'1.139 e 1.40 con MI si 3.2 - e una a maggiore intensità, di MI 3.9,  alle 8.55 di questa mattina.

Grafico dell’andamento della sequenza aggiornato alle ore 09.00 del 4 giugno. In rosso l’andamento degli eventi nelle ultime 24 ore
(Fonte: INGVterremoti )

 

Sul Blog INGV Terremoti è disponibile il rapporto del terremoto del 20 maggio

Intervista a Warner Marzocchi dell'INGV
[video:http://www.youtube.com/watch?v=E8j6U63AA30]

Autori: 
Sezioni: 
Luoghi: 
Terremoto

prossimo articolo

Continua la guerra di Trump alla scienza: università, NASA ed EPA fra gli obiettivi

provette di cui una rotta

L’offensiva dell’amministrazione di Trump contro la ricerca scientifica statunitense non si arresta: tagli drastici ai finanziamenti, licenziamenti di massa e nuove restrizioni su pubblicazioni e costi accademici stanno indebolendo università e agenzie federali. Mentre il Congresso tenta di arginare i danni, il sistema della ricerca resta sotto pressione e gli Stati Uniti rischiano di perdere la leadership globale - a vantaggio della Cina.

Il rapporto tra l’amministrazione Trump e la ricerca è tutt’altro che idilliaco. Il Presidente sa di non essere apprezzato dalla comunità scientifica e lui ricambia con la sua caratteristica attitudine a fare terra bruciata.