fbpx Economia e riscaldamento | Scienza in rete

Economia e riscaldamento

Primary tabs

Read time: 1 min

La crescita economica incide sul riscaldamento globale? Non sembra lasciare molti dubbi a riguardo un recente studio dell’Università del Michigan che ha analizzato le variazioni di anidride carbonica atmosferica in relazione al variare del Prodotto Interno Lordo (PIL) mondiale. Negli anni di maggior sviluppo economico i ricercatori hanno infatti riscontrato i maggiori aumenti delle concentrazioni di CO2, unanimemente considerato il più importante dei gas serra. L’analisi, condotta da José Tapia Granados e Edward Ionides, in collaborazione con Oscar Carpintero dell’Università spagnola di Valladolid, è stata la prima ad utilizzare livelli misurabili di anidride carbonica atmosferica al posto delle meno accurate stime di emissioni di CO2.

Oltre alla crescita economica, Tapia Granados e colleghi hanno valutato l’impatto di altri fattori (ambientali e no) comunemente ritenuti responsabili delle variazioni di concentrazione di anidride carbonica, come eruzioni vulcaniche e aumento della popolazione mondiale. Tra tutti i fattori presi in esame, tuttavia, solo le variazioni di PIL hanno mostrato una forte relazione con le fluttuazioni di CO2. I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista online Environmental Science and Policy, pongono ancora una volta l’accento sulla necessità di un cambiamento nell’organizzazione economica a livello mondiale per mettere un freno ai cambiamenti climatici in atto.

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Dossier: 
Gas serra

prossimo articolo

Bimbi e bimbe colpiti dal cambiamento climatico

una bimba pianta una pianta

I bambini e le bambine sono esposti a rischi climatici importanti, da alluvioni a siccità, tempeste tropicali e ondate di calore, che dovrebbero spingerci ad accelerare la transizione ecologica.

Foto di Muhammad Sadeeq da Pixabay

Il Presidente del Senato Ignazio La Russa qualche giorno fa ha detto che non c’è da preoccuparsi troppo del clima caraibico che si sta sviluppando in Europa, perché «ai Caraibi vivono da un sacco di tempo con questo clima e sopravvivono, vuol dire che ci abitueremo al clima caraibico, non vuol dire che moriremo».