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Premio Galeno Italia

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E' partita la macchina organizzativa del Premio Galeno Italia 2012, sotto la guida - per il biennio - 2012/2014 - di Springer-Verlag Italia. Il premio è considerato, a livello internazionale, come il più alto riconoscimento in ambito biomedico e farmacologico, oltre ad essere un importante tributo alla ricerca e allo sviluppo in questo campo.

Rivolto ad aziende farmaceutiche e a ricercatori, per l'edizione 2012 sono due i bandi di gara previsti. Il primo è indirizzato all'innovazione del farmaco, in particolare per quanto riguarda molecole o a modalità di somministrazione e rilascio sviluppate da aziente farmaceutiche in Italia, nazionali o multinazionali - non devono però essere in commercio da più di tre anni. Il secondo è dedicato alla ricerca clinica o sperimentale condotta da giovani di età non superiore ai 35 anni. I candidati dovranno presentare la documentazione richiesta - vedi allegato - entro il 31 maggio 2012.

Sarà Rodolfo Paoletti - professore emerito di Farmacologia dell'Università degli Studi di Milano - a presiedere il comitato indipendente di esperti che selezionerà i vincitori per entrambi i bandi. La proclamazione e assegnazione del Premio è prevista per novembre 2012.

www.premiogaleno.com

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Farmacologia

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.