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Walk of Life

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Venerdì 13 aprile alle ore 11, presso il Salone d'Onore del Coni di Roma verrà presentata ufficilamente la nuova iniziativa di Telethon, Walk of Life, La manifestazione, seconda per importanza solo alla popolare maratona televisiva di dicembre è stata organizzata come una serie di corse competitive, e non, che si disputeranno in otto città - tra cui Roma, Milano, Torino e Napoli. Questa nuova formula di raccolta fondi di Telethon inizierà il 22 aprile fino al 6 maggio, e vedrà la partecipazione sia di atleti che di cittadini comuni, comprendendo anche portatori di handicap.

Alla presentazione saranno presenti Luca di Montezemolo, presidente Fondazione Telethon, Giovanni Petrucci presidente del Consiglio Nazionale del CONI, Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, Francesca Pasinelli, direttore generale Telethon e Margherita Granbassi, campionessa olimpica di scherma.

Per info: walkoflife.it 

Venerdì 13 aprile 2011, Salone d'Onore del Coni, Palazzo H Largo Lauro de Bosis 15, Roma     


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Telethon

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celle di detenzione

Mettere in discussione il valore educativo delle visite ad Auschwitz significa ignorare la loro forza morale e civile. Ma la memoria non può fermarsi ai Lager: senza uno studio rigoroso del ruolo svolto dal fascismo italiano nella persecuzione degli ebrei e nella repressione antipartigiana, il rischio è quello di perpetuare un racconto autoassolutorio. Per il Giorno della Memoria, Simonetta Pagliani ricostruisce responsabilità, strutture e complicità italiane, ricordandoci perché conoscere quei fatti sia indispensabile per una memoria storica onesta e consapevole.

In copertina: celle della Risiera di San Sabba. Crediti: Andreas Manessinger/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 2.0

Recentemente un'esponente governativa ha messo in dubbio il valore delle visite scolastiche ad Auschwitz, ritenute strumentali ad addebitare l'antisemitismo al fascismo. Al contrario, chi scrive ritiene che per le scolaresche liceali la visione diretta dei campi di concentramento nazisti abbia una portata morale indiscutibile. Questo perché riesce a rendere reali le dimensioni dell'orrore, ma allo stesso tempo dovrebbe essere integrata dall'analisi storica del ruolo avuto in quelle vicende dall'Italia fascista.