fbpx Walk of Life | Scienza in rete

Walk of Life

Primary tabs

Read time: 1 min

Venerdì 13 aprile alle ore 11, presso il Salone d'Onore del Coni di Roma verrà presentata ufficilamente la nuova iniziativa di Telethon, Walk of Life, La manifestazione, seconda per importanza solo alla popolare maratona televisiva di dicembre è stata organizzata come una serie di corse competitive, e non, che si disputeranno in otto città - tra cui Roma, Milano, Torino e Napoli. Questa nuova formula di raccolta fondi di Telethon inizierà il 22 aprile fino al 6 maggio, e vedrà la partecipazione sia di atleti che di cittadini comuni, comprendendo anche portatori di handicap.

Alla presentazione saranno presenti Luca di Montezemolo, presidente Fondazione Telethon, Giovanni Petrucci presidente del Consiglio Nazionale del CONI, Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, Francesca Pasinelli, direttore generale Telethon e Margherita Granbassi, campionessa olimpica di scherma.

Per info: walkoflife.it 

Venerdì 13 aprile 2011, Salone d'Onore del Coni, Palazzo H Largo Lauro de Bosis 15, Roma     


Autori: 
Sezioni: 
Telethon

prossimo articolo

Non vaccinati e invisibili: la lezione del caso di difterite a Palermo

Corynebacterium diphtheriae

Il caso di difterite a Palermo, con la morte di una bimba di 4 anni non vaccinata, porta alla luce una realtà critica: l'eliminazione della malattia, ottenuta con i vaccini, non equivale alla scomparsa del batterio. Senza un'anagrafe vaccinale accessibile e dati aggiornati sulla circolazione dei patogeni, il sistema fatica a intercettare chi resta esposto, e la sorveglianza rischia di restare un esercizio formale invece che uno strumento di prevenzione reale.
Nella foto: batteri Gram-positivi di Corynebacterium diphtheriae, Photo Credit: Public domain, via Wikimedia Commons
 

La cronaca sul tragico caso di difterite in una bambina a Palermo ci ripropone il rischio di infezioni ritenute ormai improbabili e raramente considerate nelle diagnosi differenziali. La difterite è una malattia infettiva acuta, respiratoria, potenzialmente fatale, causata dalla tossina prodotta da alcuni ceppi (detti appunto tossinogenici) appartenenti alla specie Corynebacterium diphtheriae, ma quasi nessun medico attualmente in servizio in Italia ha mai avuto esperienza di questa malattia.