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Esploratori dell'invisibile

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"Esploratori dell'invisibile" è un evento pensato e voluto dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che si svolgerà venerdì 23 marzo dalle 9:30 alle 13:30, presso l'area congressuale del centro espositivo Le Ciminiere di Catania. Alcuni tra i più illustri esponenti del mondo scientifico interverranno in un dibattito per discutere delle nuove scoperte scientifiche. Gli organizzatori prevedono un afflusso di oltre 1000 studenti provenienti dalle scuole siciliane, oltre a diverse autorità accademiche e istituzionali. Una particolare sessione poster, allestita nell'atrio del piano terra de Le Ciminiere, riguarderà le attività di ricerca dell'INFN e di LHC. Interverranno Oscar Adriani e Pier Luigi Campana (esperimento LHC), Fernando Ferroni (presidente INFN), Fabiola Giannotti (coordinatrice esperimento Atlas), Stefano Lami (esperimento Totem), Emilio Migneco (progetto KM3Net), Guido Tonelli (coordinatore emerito esperimento Cms), Ermanno Vercellin (esperimento Alice). Sarà Patrizio Roversi, popolare conduttore televisivo, a moderare l'incontro con Susy Blady.

L'evento sarà diffuso in streaming video, anche su ScienzaInRete, e sarà possibile proporre delle domande agli speakers attraverso il canale twitter ufficiale, o con l'hashtag #lhc

Per informazioni: [email protected] 

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Ricostruire la musica perduta con l'analisi digitale: il caso Giovanni Battista Riccio

Uno spartito musicale immerso in acqua profonda

Un gruppo di ricerca dell’Università di Padova ha realizzato un progetto volto a ricostruire le parti perdute di alcuni brani dell’organista e compositore barocco Giovanni Battista Riccio. La ricostruzione segue tecniche basate sullo studio analitico delle partiture rimaste, e ha consentito di disseppellire dall’oblio musica perduta che nessuno poteva più eseguire. Così, grazie anche all’aiuto dell’analisi digitale della musica, è stata studiata, ricostruita e valorizzata l’opera completa del musicista, aggiungendo un tassello importante alle nostre conoscenze del primo periodo musicale barocco veneziano. Nell'immagine, un frame del video realizzato nel contesto del progetto.

Marina Toffetti è docente di Teorie musicali e di Analisi delle forme musicali e delle tecniche compositive all’Università di Padova, dove dirige da diversi anni un gruppo di ricerca che si dedica alla ricostruzione di partiture barocche: il gruppo ha fatto risorgere la musica di Giovanni Battista Riccio, compositore del primo Barocco veneziano.