fbpx Nuova vita per Spitzer | Page 4 | Scienza in rete

Nuova vita per Spitzer

Read time: 1 min

Il 15 maggio, con l'ultima goccia di elio liquido che raffreddava i suoi circuiti, se n'è andata, purtroppo, anche una bella fetta delle potenzialità del telescopio spaziale infrarosso Spitzer. Il fantastico telescopio, infatti, dovrà rinunciare a due dei suoi più preziosi strumenti osservativi.

Poichè la radiazione infrarossa è sostanzialmente calore, per non interferire con le osservazioni è indispensabile che i rilevatori siano tenuti alla temperatura più bassa possibile. Il sistema criogenico di Spitzer, basato su elio liquido, garantiva una temperatura di -271 °C. Senza elio liquido la temperatura degli strumenti si alzerà di una trentina di gradi, sufficienti a mettere fuori gioco il fotometro multibanda e lo spettrografo infrarosso.

Ma non tutto è perduto. Due rilevatori della Infrared Array Camera (IRAC) operanti nel vicino infrarosso potranno fortunatamente continuare a svolgere il loro lavoro. Ora il telescopio è in standby e ci vorrà qualche settimana per ricalibrare gli strumenti. Poi comincerà per Spitzer una nuova avventura, quella che alla NASA hanno definito "warm mission".

 

Fonte: sito Spitzer

 

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Ricerca e sviluppo nel vortice della guerra

L'impiego dell'intelligenza artificiale nei bombardamenti sull' Iran rivela una deriva che l'OCSE aveva cominciato a segnalare: la ricerca è sempre più subordinata a logiche militari e securitarie, i fondi pubblici scarseggiano e la cooperazione internazionale si sgretola. Benvenuti nella R&S del dottor Stranamore.

I modelli di intelligenza artificiale che selezionano i bersagli militari e guidano droni e missili, le aziende tecnologiche che diventano fornitori di sistemi d'arma, i bilanci della difesa che crescono mentre quelli della ricerca civile calano. Il nuovo OECD Science, Technology and Innovation Outlook 2025 aveva cominciato a descrivere questi segnali nell’economia della ricerca e sviluppo globale. Negli ultimi giorni queste tendenze sono all’opera nel nuovo teatro di guerra in Medio Oriente.