fbpx Nuova vita per Spitzer | Scienza in rete

Nuova vita per Spitzer

Primary tabs

Read time: 1 min

Il 15 maggio, con l'ultima goccia di elio liquido che raffreddava i suoi circuiti, se n'è andata, purtroppo, anche una bella fetta delle potenzialità del telescopio spaziale infrarosso Spitzer. Il fantastico telescopio, infatti, dovrà rinunciare a due dei suoi più preziosi strumenti osservativi.

Poichè la radiazione infrarossa è sostanzialmente calore, per non interferire con le osservazioni è indispensabile che i rilevatori siano tenuti alla temperatura più bassa possibile. Il sistema criogenico di Spitzer, basato su elio liquido, garantiva una temperatura di -271 °C. Senza elio liquido la temperatura degli strumenti si alzerà di una trentina di gradi, sufficienti a mettere fuori gioco il fotometro multibanda e lo spettrografo infrarosso.

Ma non tutto è perduto. Due rilevatori della Infrared Array Camera (IRAC) operanti nel vicino infrarosso potranno fortunatamente continuare a svolgere il loro lavoro. Ora il telescopio è in standby e ci vorrà qualche settimana per ricalibrare gli strumenti. Poi comincerà per Spitzer una nuova avventura, quella che alla NASA hanno definito "warm mission".

 

Fonte: sito Spitzer

 

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Green Dressing: vestirsi senza chiudere gli occhi

appendiabiti vuoto su sfondo verde

Dai materiali alla produzione, dal consumo allo smaltimento: l’impatto della moda è un intreccio di questioni ambientali e sociali. In "Green Dressing" (il Mulino, 2026), la fashion designer Caterina Moro ne ricostruisce la complessità e mostra perché non esistono scelte a impatto zero ma, semmai, scelte più consapevoli e responsabili

Quanti abiti avete nell’armadio? Quante scarpe nella scarpiera, quante sciarpe nei cassetti?