fbpx ATLAS scopre una nuova particella | Page 3 | Scienza in rete

ATLAS scopre una nuova particella

Read time: 1 min

Esaminando la mole di dati raccolti dal rilevatore ATLAS del Large Hadron Collider di Ginevra, un team di fisici individua la presenza di un nuovo bosone previsto dai teorici ma finora sfuggito ai ricercatori.

La nuova particella appartiene alla famiglia dei bosoni, ma a differenza del più famoso – e ricercato – bosone di Higgs non è tutta d'un pezzo. Chi-b(3P), questo il nome della particella, è infatti composto da un quark bottom e dal suo antiquark legati strettamente l'uno all'altro dall'interazione forte. L'esistenza del bosone Chi-b(3P) era stata prevista da molti teorici, ma non era mai stata rilevata in precedenti esperimenti.

A scoprirla è stato un team di ricercatori dell'Università di Birmingham e della Lancaster University che ha analizzato i dati raccolti da ATLAS a seguito della collisione di due fasci di protoni sparati l'uno contro l'altro nel Large Hadron Collider. “Ci sono potenzialmente un sacco di cose molto interessanti nascoste in quei dati – ha commentato Andy Chisholm dell'Università di Birmingham – noi siamo stati fortunati a osservare al posto giusto nel momento giusto.

L'annuncio della scoperta è stato dato lo scorso 22 dicembre pubblicando lo studio nel repository online di arXiv.org.

Lancaster University - Research paper

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Fisica

prossimo articolo

Addio a Gino Nicolais, ci mancherà

Luigi Nicolais

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente. 

Ho avuto l'onore di conoscere Gino Nicolais nei ranghi del Gruppo 2003 per la ricerca, associazione che in quell'anno "Gino", come si faceva chiamare, ha fondato insieme ad altri noti scienziati italiani con l’obiettivo di aumentare la reputazione della cultura scientifica e promuoverne il ruolo strategico nel nostro Paese.