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Gli anfibi più piccoli del mondo

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Non più grandi di un'unghia del mignolo. Gli anfibi più piccoli del mondo misurano tra gli 8 e i 9 mm, e abitano le foreste tropicali delle montagne del sudest della Papua Nuova Guinea. Sono due nuove specie di rane appena descritte a contendersi il primato: Paedophryne dekot e Paedophryne verrucosa, appartenenti alla famiglia Microhylidae. 
La scoperta è stata pubblicata il 12 dicembre su Zookeys. L'autore, Fred Kraus del Bishop Museum di Honolulu, si trovava in missione negli stessi luoghi in cui aveva individuato in precedenza le altre due specie appartenenti al genere Paedophryne, anch'esse di piccolissime dimensioni, ma più grandi delle ultime scoperte. La taglia minuscola delle due nuove rane rappresenta un record non solo per la classe degli anfibi, ma anche all'interno del grande gruppo dei tetrapodi, che comprende tutti i vertebrati terrestri.
Anfibi lillipuziani si osservano all'interno di altri 19 generi nel mondo, ma 7 di questi sono confinati in Nuova Guinea, suggerendo che l'isola possa presentare le condizioni ideali per l'evoluzione di questo carattere. Rane grandi come formiche sono costrette a subire diverse limitazioni, quali la riduzione del numero di dita e la deposizione di due sole uova per ogni ciclo riproduttivo. Quali possono essere dunque i vantaggi di una miniaturizzazione così spinta? Secondo Paul Maier, biologo dell'U.S. Geological Survey e direttore del Reptile and Amphibian Ecology International, "l'acqua è un fattore limitante per ogni anfibio, e le specie miniaturizzate possono godere dell'umidità del muschio e della lettiera di foglie morte in cui vivono. Esse possono inoltre sfruttare nicchie ecologiche inaccessibili alle altre specie, nutrendosi di prede più piccole, e probabilmente vengono ignorate dai tipici predatori degli anfibi".

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