fbpx Gli anfibi più piccoli del mondo | Scienza in rete

Gli anfibi più piccoli del mondo

Primary tabs

Read time: 2 mins

Non più grandi di un'unghia del mignolo. Gli anfibi più piccoli del mondo misurano tra gli 8 e i 9 mm, e abitano le foreste tropicali delle montagne del sudest della Papua Nuova Guinea. Sono due nuove specie di rane appena descritte a contendersi il primato: Paedophryne dekot e Paedophryne verrucosa, appartenenti alla famiglia Microhylidae. 
La scoperta è stata pubblicata il 12 dicembre su Zookeys. L'autore, Fred Kraus del Bishop Museum di Honolulu, si trovava in missione negli stessi luoghi in cui aveva individuato in precedenza le altre due specie appartenenti al genere Paedophryne, anch'esse di piccolissime dimensioni, ma più grandi delle ultime scoperte. La taglia minuscola delle due nuove rane rappresenta un record non solo per la classe degli anfibi, ma anche all'interno del grande gruppo dei tetrapodi, che comprende tutti i vertebrati terrestri.
Anfibi lillipuziani si osservano all'interno di altri 19 generi nel mondo, ma 7 di questi sono confinati in Nuova Guinea, suggerendo che l'isola possa presentare le condizioni ideali per l'evoluzione di questo carattere. Rane grandi come formiche sono costrette a subire diverse limitazioni, quali la riduzione del numero di dita e la deposizione di due sole uova per ogni ciclo riproduttivo. Quali possono essere dunque i vantaggi di una miniaturizzazione così spinta? Secondo Paul Maier, biologo dell'U.S. Geological Survey e direttore del Reptile and Amphibian Ecology International, "l'acqua è un fattore limitante per ogni anfibio, e le specie miniaturizzate possono godere dell'umidità del muschio e della lettiera di foglie morte in cui vivono. Esse possono inoltre sfruttare nicchie ecologiche inaccessibili alle altre specie, nutrendosi di prede più piccole, e probabilmente vengono ignorate dai tipici predatori degli anfibi".

anfibi

Autori: 
Indice: 
Zoologia

prossimo articolo

Il bugiardino digitale

Lo scorso 17 settembre la Commissione europea ha formalizzato l'EU Kids Act, una proposta legislativa per governare nel tempo e nei modi l’utilizzo dei social da parte delle persone più giovani. Nel frattempo l’Associazione culturale pediatri e la Società italiana di pediatria propongono un foglio di istruzioni per l’uso per qualsiasi device. Uno strumento rivolto alla comunità educante, tutta, perché nessuna tecnologia può sostituire un adulto informato e presente. Leggi e scarica il bugiardino.

Immagine elaborata con ChatGPT

Come in ogni confezione di un farmaco troviamo un foglio che spiega come utilizzarlo, quali effetti indesiderati può provocare e quali precauzioni adottare, allo stesso modo, nella confezione di uno smartphone, di un tablet o di un computer dovrebbe esserci un foglio semplice e comprensibile che spieghi: a quale età utilizzarlo, per quanto tempo, con quali modalità, quali precauzioni adottare e quali possono essere le conseguenze di un uso eccessivo o non appropriato.