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Una metafora per il cancro

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Tutti gli studenti della scuola secondaria superiore hanno tempo fino al 31 gennaio 2012 per partecipare al concorso “Una metafora per la ricerca”, promosso da AIRC e da IFOM, l’Istituto FIRC di Oncologia Molecolare di Milano. Si può caricare uno slogan, una foto o un’illustrazione sul sito  www.scuola.airc.it, da dove gli elaborati saranno sottoposti  a una prima selezione tramite voto popolare; i cinque lavori migliori saranno quindi giudicati da una Commissione di esperti della cultura, della ricerca scientifica e della comunicazione, che selezioneranno un vincitore per ognuna delle tre categorie. Studenti e professori vincitori saranno premiati con un viaggio ai laboratori di IFOM a Milano, dove trascorreranno un’intera giornata con i ricercatori e potranno visitare in esclusiva i luoghi della ricerca. Il concorso s’inserisce nell’ambito di una proposta divulgativa più ampia che AIRC propone alle scuole secondarie di secondo grado  per l’anno scolastico 2011-2012 attraverso il progetto “AIRC entra nelle scuole”.

Oltre alla sezione dedicata al concorso, sul sito è già disponibile un gioco di ruolo da fare in classe per esplorare il mondo AIRC e decidere insieme cosa fare per sostenere la ricerca sul cancro.

Inoltre, sempre sul sito, da febbraio saranno disponibili i primi materiali di un kit didattico multimediale che proporrà un viaggio affascinante dalla biologia del cancro, alla prevenzione, agli aspetti sociali della malattia, fino alle più recenti possibilità di diagnosi e cura.

 www.scuola.airc.it/concorso.asp

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Nipah, in Europa il virus non spaventa. Ma il contesto sì

virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Durante la pandemia da Covid-19, il film Contagion del 2011 ebbe un picco di popolarità, perché in effetti la risposta della comunità internazionale (tra cui i CDC statunitensi erano in prima fila) alla minaccia di una pandemia aveva parecchie somiglianze con quello che stava succedendo nel mondo al di fuori dello schermo. Nel film, il virus che causava appunto il contagio era sconosciuto, proveniva dal mondo animale, più precisamente dai pipistrelli che, disturbati dalle attività umane nel loro habitat naturale, andavano a infettare dei maiali.