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Un decreto europeo ingannevole

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Il nuovo decreto europeo sulle cellule staminali è ingannevole spiega Jeremy B.A. Green, docente del King’s College di Londra, su Nature di novembre.

Lo scorso mese la Corte di giustizia Europea ha decretato che le invenzioni inerenti cellule staminali di embrione umano sono in gran parte non brevettabili. Questo decreto avrà un forte impatto sullo sviluppo di nuove tecnologie associate alle cellule staminali.

Green, insieme ad altri colleghi, commenta il nuovo decreto desideroso di metterne in luce gli errori e gli aspetti confusionali.

Il punto in questione è tracciare una linea netta tra ciò che rappresenta e ciò che non rappresenta l’essere umano. Per la legge europea gli individui non sono brevettabili.

Nel nuovo decreto le uova pseudo-fertilizzate o partenoti (embrioni ottenuti mediante l'attivazione artificiale dell'ovocita senza che venga introdotto uno spermatozoo) sono sottoposte alle medesime regolamentazioni degli individui.

Tale classificazione si basa sulla considerazione che queste uova possono differenziarsi dando origine ad un essere umano come qualsiasi embrione risultante da un uovo fecondato.

L’autore dell’articolo specifica che nei mammiferi gli embrioni partenogenetici non si sviluppano come un normale embrione e non sono vitali se non viene eseguito il trapianto del nucleo. Per questo è ingannevole considerare nel medesimo modo le cellule derivate dai partenoti e le cellule totipotenti in grado di completa differenziazione.

Nel decreto viene aggiunto che anche le invenzioni derivate da cellule staminali di embrioni distrutti non sono brevettabili creando confusione poiché già esiste la tecnica che permette di prelevare linee di cellule staminali da embrioni umani mantenendo vitale l’embrione (Y.Chung et al. Cell stem Cell2, 113-117; 2008).

Green conclude affermando che sarebbe spiacevole se la formulazione del decreto della Corte Europea inibisse inavvertitamente l’impiego di una tecnologia etica e potenzialmente utile che prevede l’utilizzo di partenoti per una mancanza nella comprensione del fenomeno scientifico.

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Staminali

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Luigi Nicolais

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente. 

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