fbpx Il Lasker ha gli occhi a mandorla | Page 4 | Scienza in rete

Il Lasker ha gli occhi a mandorla

Read time: 1 min

Va ai meriti della medicina cinese nella cura della malaria, quest’anno, il prestigioso riconoscimento della Lasker Foundation, che tra i suoi beneficiari conta ben 78 scienziati arrivati poi a conquistare il premio Nobel. Tra i ricercatori insigniti del premio, che consiste in una somma di 250.000 dollari, c’è infatti TuYouyou, una studiosa ormai ultreaottantenne che durante la rivoluzione culturale di Mao indagò a fondo se tra i rimedi della medicina tradizionale cinese non ci fosse un rimedio utile per la malaria. Fu così che individuò l’estratto di artemisia, entrato poi a far parte dei regimi standard di cura della malattia in tutto il mondo, salvando milioni di vite.

Lancet 2011; 378: 1129

Autori: 
Sezioni: 
Luoghi: 
Premio

prossimo articolo

Ddl stupri: senza il consenso che cosa cambia?

mano in posizione di stop su sfondo scuro

La riforma della violenza sessuale approvata dal Senato segna una frattura profonda, giuridica e culturale. La scelta di abbandonare il modello fondato sul consenso è infatti in contrasto con la Convenzione di Istanbul e con l’evoluzione della giurisprudenza italiana: si torna a un impianto basato sul dissenso e sulla «volontà contraria». Questa è una decisione che riapre il dibattito sull’autodeterminazione dei corpi, sul carico della prova nei processi e sul rischio di vittimizzazione secondaria.

La modifica proposta dalla maggioranza in Senato in materia di violenza sessuale sta dividendo l’opinione pubblica. Sullo sfondo di questa spaccatura c’è la codifica, nell’immaginario collettivo, di cosa sia uno stupro. Da decenni i movimenti si sono battuti per un cambio di paradigma interpretativo.