Il prossimo 31 ottobre la popolazione mondiale raggiungerà la cifra tonda di 7 miliardi, dai 6 che era solo 13 anni fa. Prima di quella data, il 26 ottobre, a Londra, il Fondo per la popolazione delle Nazioni Unite (UNFPA), presenterà il suo rapporto annuale, intitolato: “People and Possibilities in a World of 7 Billion”, un’analisi dei fenomeni che hanno portato a una così intensa crescita demografica e alle loro conseguenze sulla qualità della vita. Secondo l’organizzazione internazionale si tratta di una situazione che presenta enormi sfide e opportunità: una serie di eventi raccolti sotto un’iniziativa denominata 7 Billion People – Counting on Each Other, cercherà di individuare, con un occhio di riguardo al mondo femminile, le azioni da mettere in atto per il bene comune, in questa situazione che non ha precedenti nella storia dell’umanità.
Tra un mese saremo 7 miliardi
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L’epilessia è un racconto da ascoltare

Nel mondo l'epilessia colpisce tra i 50 e i 52 milioni di persone, in Italia tra le 5 e le 600.000 e di queste circa 125.00 all’anno si scoprono resistenti ai farmaci disponibili. Le cause delle crisi negli adulti sono ancora sconosciute nel 50% dei casi. C’è ancora davvero molto da scoprire e da ascoltare delle esperienze di chi ne soffre.
Forse quasi un ossimoro, Marcel Proust è ormai la memoria dei nostri giorni, aggiunta la considerazione quasi banale del Il tempo ritrovato che «ogni lettore, quando legge, legge se stesso». Il fatto è che il Dna con il quale Proust visse ottenendo i risultati che conosciamo gli aveva tirato un brutto scherzo creando un’asma bronchiale all’interno dei suoi polmoni.