Terremoti e Onde. Metodi e pratica della sismologia moderna è un eccellente e moderno testo di sismologia. Dieci capitoli che dagli elementi basilari della sismologia classica (misure e osservazioni, l'equazione d'onda, le onde sismiche, la loro propagazione) arrivano alle frontiere attuali della indagine sulla sorgente sismica (analizzata dal punto di vista cinematico e dinamico), passando attraverso l'attenuazione delle onde e la struttura della Terra. L'ultimo capitolo tratta poi della pericolosità sismica in maniera sintetica ma esaustiva. Al rigoroso approccio teorico di tutti gli argomenti trattati si affianca sempre l'aspetto sperimentale; questo rende più facile la comprensione anche degli argomenti che potrebbero sembrare più ostici. Il testo è arricchito da dieci chiare appendici che sviluppano gli strumenti fisico-matematici necessari per il corretto approccio ai temi proposti. Ogni capitolo è corredato da figure esplicative, e presenta diversi inserti, in cui vengono sviluppati i formalismi matematici, oppure approfonditi gli argomenti trattati. Lo scorrere della lettura e lo studio risultano quindi agevolati. Ricca la bibliografia ed estremamente utile l'elenco dei testi e dei siti internet consigliati per chi voglia ampliare le proprie conoscenze. Un'opera, che non solo colma una lacuna nell'editoria specialistica in lingua italiana, ma ottima in senso assoluto. Un valido strumento per gli studenti di livello universitario, un sicuro riferimento per i docenti e per i ricercatori della disciplina.
Terremoti e onde
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Le sentinelle anti-educazione sessuale

L’educazione sessuale e affettiva non solo aiuta le persone giovani a vivere al meglio una sfera cruciale dell’esistenza, ma offre a bambini, bambine e adolescenti gli strumenti per riconoscere la violazione dei confini e la consapevolezza necessaria per difendersi e chiedere aiuto se necessario. Ma le solerti sentinelle sono impegnate a sventare questo diabolico piano. E non ne fanno mistero.
Foto Markus Winkler - Pexels
«Sotto il suo Occhio» è il saluto che si scambiano i cittadini di Gilead, la teocrazia distopica del romanzo Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood. L’Occhio a cui si riferiscono non è solo quello divino, ma un corpo di polizia incaricato di controllare che tutti si attengano alle regole del regime. Nessuno sa chi ne faccia parte. Potrebbe essere un vicino di casa, un negoziante, un collega, persino un amico o un familiare. L’incertezza fa sì che le persone si censurino da sole, il sospetto diventa strumento di controllo.