fbpx Cioccolato amico del cuore | Page 18 | Scienza in rete

Cioccolato amico del cuore

Read time: 1 min

Se ne parla da molto tempo, ma ora al cioccolato il bollino di amico del cuore viene da una fonte autorevole, una revisione sistematica condotta da ricercatori dell'Università di Cambridge e pubblicata sul British Medical Journal. Gli esperti hanno preso in esame sette studi clinici che avevano analizzato la correlazione fra il consumo di cioccolato e il rischio di eventi cardiovascolari, diabete e sindrome metabolica. Più di 100.000 gli individui coinvolti nelle ricerche fra sani e portatori di queste patologie.

In cinque dei sette studi considerati, gli studiosi inglesi hanno rilevato una riduzione del rischio, che ha raggiunto il livello massimo del 37 per cento di incorrere in patologie cardiovascolari e del 29 per cento di avere un ictus in chi apparteneva al gruppo col consumo massimo rispetto a chi proprio non ne mangiava mai.

Prima di buttarsi a capofitto sul “cibo degli dei” i ricercatori invitano però a interpretare il dato con cautela. Innanzitutto, nessuno degli studi esaminati era un trial randomizzato, né si distingueva tra cioccolato al latte e fondente. Sono necessari ulteriori studi per comprendere se è davvero il cioccolato l'artefice di tali effetti benefici sul cuore o se, ad agire, sono in realtà altri fattori ancora dietro le quinte. Inoltre, non bisogna dimenticare l'elevato apporto calorico e di grassi legato al suo consumo.

British Medical Journal pubblicato online il 29 agosto 2011

Autori: 
Sezioni: 
Nutrizione

prossimo articolo

Imperialismo digitale: la tecnologia si intreccia alla guerra

Una immensa e minacciosa nave spaziale ipertecnologica da guerra

L'ultimo saggio di Dario Guarascio, docente di Economia politica alla Sapienza, legge la digitalizzazione come forma storica del capitalismo contemporaneo, segnata dall’intreccio tra Big Tech, Stato e competizione geopolitica. L’ascesa delle piattaforme e il ruolo strategico di dati e IA danno vita a un nuovo complesso militare-digitale che ridefinisce insieme economia e guerra. Nel confronto tra Stati Uniti e Cina emergono due varianti di imperialismo digitale, mentre l’Europa appare marginale. Una sintesi efficace del nesso tra capitalismo digitale e disordine globale. Crediti immagine: JuliusH su Pixabay

Imperialismo digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell’IA di Dario Guarascio, pubblicato da Laterza ed uscito nelle librerie il 6 febbraio, affronta uno dei nodi centrali del nostro presente: il connubio sempre più marcato tra digitalizzazione dell’economia, concentrazione del potere tecnologico e crescente bellicismo come dimensione strutturale dell’ordine globale.