L’abuso di antibiotici non favorisce solo la comparsa di pericolose resistenze tra i batteri, ma può danneggiare in prima persona chi ne fa un uso eccessivo e inappropriato, compromettendo in maniera permanente la composizione della benefica flora batterica intestinale. La segnalazione viene da Martin Blaser, a capo del Department of Medicine all’University Langone Medical Center di New York, che in un commento pubblicato oggi su Nature riferisce i primi dati emersi da studi condotti nel suo e in altri laboratori: pare che in alcuni casi il microbioma non riesca più a riprendersi dall’effetto negativo dei farmaci. Questa alterazione potrebbe facilitare la comparsa di una vasta gamma di malattie e, secondo l’esperto, spiegare in parte anche l’aumento di frequenza di patologie come il diabete di tipo 1, le malattie infiammatorie intestinali, le allergie e l’asma a cui abbiamo assistito da quando è iniziata la cosiddetta “era degli antibiotici”.
Microbioma danneggiato per sempre
Autori:
Sezioni:
Antibiotici
prossimo articolo
Crittografia: come fa il codice radio in persiano a essere tanto sicuro?

Nelle ore seguenti all’inizio dei bombardamenti sull’Iran, gli appassionati di onde radio hanno notato la comparsa di un misterioso segnale recitato in lingua persiana. Il segnale è trasmesso su una frequenza su cui chiunque può sintonizzarsi per ascoltarlo, nonostante ciò nessuno è comunque in grado di decifrare il messaggio: non si tratta di magia, ma di un sistema di crittografia tanto semplice quanto inviolabile.
Circa dodici ore dopo l’inizio dei bombardamenti americani e israeliani sull’Iran, il 28 febbraio 2026, alcuni appassionati di onde radio hanno notato la comparsa di un segnale che non era presente sino al giorno prima.