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Un registro per i tumori infantili

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L'Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (AIEOP) e l'Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRTUM) hanno deciso di creare il primo Registro italiano per le neoplasie infantili. L'obiettivo è tracciare una mappa che permetta di monitorare l'evoluzione di queste malattie nel tempo e nelle diverse regioni del nostro Paese. Attualmente, in Italia circa 1.500 bambini si ammalano di tumore ogni anno, con un incremento annuo costante dell'1,7%.

Il Registro aiuterà anche a capire le ragioni del continuo aumento dei casi di cancro infantile. La forma di neoplasia più frequente in età infantile è la leucemia linfoblastica acuta (rappresenta il 30% di tutti i tumori dei bambini e l'80% delle leucemie), un tumore che riguarda le cellule del sangue, ma i bambini possono essere colpiti anche da neoplasie del sistema nervoso centrale, dai linfomi (tumori del tessuto linfatico), dal neuroblastoma (tumore del sistema nervoso periferico) e da altre forme di tumore più rare.

Fonte: Aieop

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Oncologia

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Le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, sono pratiche condannate dalla comunità scientifica internazionale, ma un’offerta persiste in diversi Paesi, tra cui l’Italia. La UE non è riuscita a vietarle. La strada verso l’accettazione degli orientamenti di genere è ancora lunga, come ci indica drammaticamente la cronaca.
Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

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