fbpx Con due mostri nel cuore | Page 5 | Scienza in rete

Con due mostri nel cuore

Read time: 1 min

La collaborazione di due osservatori orbitanti permette agli astronomi di scoprire che nel nucleo della galassia NGC 3758 si nascondono ben due buchi neri supermassicci.

Fino a qualche tempo fa questa galassia, distante 425 milioni di anni luce, era nota soprattutto per la sua strana apparenza, molto più simile a uno smile che non a un'isola stellare. Si sapeva anche che nel suo nucleo albergava un buco nero supermassiccio, un oggetto con massa milioni di volte quella del nostro Sole che irraggiava tutt'intorno una grande quantità di energia, ma la galassia non aveva mai dato sentore di particolare attività nei domini radio, visibile e ultravioletto.

L'analisi congiunta dell'osservatorio orbitante Swift e del Chandra X-ray Observatory ha però mostrato non solo una intensa attività nel dominio X, ma anche che le intense sorgenti sono in realtà due, distanti tra loro circa 11 mila anni luce. Secondo i ricercatori, NGC 3758 – nota anche col nome di Markarian 739 – sarebbe dunque una galassia risultante dalla fusione di due galassie precedentemente indipendenti, ciascuna con il proprio nucleo attivo.
La ricerca, coordinata da Michael Koss (NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt), è stata proposta a The Astrophysical Journal Letters e verrà pubblicata su un prossimo numero della rivista.

NASA

Autori: 
Sezioni: 
Astrofisica

prossimo articolo

Epidemie: una riflessione sulle cause e i rimedi

Un uomo punta l'obiettivo di una macchina fotografica verso alcuni uccelli in volo

Dall’hantavirus a Ebola, l’attenzione pubblica sulle epidemie resta alta: può essere utile allora una riflessione generale sulle modalità con cui si attiva la catena dei contagi. Partendo dall’hantavirus, Enrico Girardi, direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani, delinea alcuni importanti fattori di rischio, che si manifestano in modo simile in qualsiasi emergenza epidemica, e indica quali sono i rimedi necessari, tra cui l’informazione. Crediti immagine: Dieny Portinanni su Unsplash

Passata l’emergenza legata all’hantavirus, il tema delle epidemie resta al centro dell’attenzione pubblica, a causa dell’esplosione del caso Ebola. Una riflessione più generale, articolata intorno a quello che è accaduto durante il recente focolaio di hantavirus, consente di mettere a fuoco fenomeni che si possono presentare in qualsiasi emergenza epidemica. La storia della recente epidemia di hantavirus contiene infatti tutti gli elementi che potrebbero essere utilizzati in una esercitazione sul contrasto alle malattie infettive emergenti.