fbpx Con due mostri nel cuore | Page 5 | Scienza in rete

Con due mostri nel cuore

Read time: 1 min

La collaborazione di due osservatori orbitanti permette agli astronomi di scoprire che nel nucleo della galassia NGC 3758 si nascondono ben due buchi neri supermassicci.

Fino a qualche tempo fa questa galassia, distante 425 milioni di anni luce, era nota soprattutto per la sua strana apparenza, molto più simile a uno smile che non a un'isola stellare. Si sapeva anche che nel suo nucleo albergava un buco nero supermassiccio, un oggetto con massa milioni di volte quella del nostro Sole che irraggiava tutt'intorno una grande quantità di energia, ma la galassia non aveva mai dato sentore di particolare attività nei domini radio, visibile e ultravioletto.

L'analisi congiunta dell'osservatorio orbitante Swift e del Chandra X-ray Observatory ha però mostrato non solo una intensa attività nel dominio X, ma anche che le intense sorgenti sono in realtà due, distanti tra loro circa 11 mila anni luce. Secondo i ricercatori, NGC 3758 – nota anche col nome di Markarian 739 – sarebbe dunque una galassia risultante dalla fusione di due galassie precedentemente indipendenti, ciascuna con il proprio nucleo attivo.
La ricerca, coordinata da Michael Koss (NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt), è stata proposta a The Astrophysical Journal Letters e verrà pubblicata su un prossimo numero della rivista.

NASA

Autori: 
Sezioni: 
Astrofisica

prossimo articolo

Partecipa alla ricerca su chiocciole e lumache in città con un CLIC!

Esemplare di chiocciola Xerotricha conspurcata ripresa a distanza ravvicinata su una mano

Il progetto di citizen science CLIC! Chiocciole Lumache in Città, promosso dal Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici in collaborazione con l’Università di Siena e NBFC, vuole dimostrare come la scienza partecipata possa cambiare il nostro sguardo verso animali spesso poco considerati o ritenuti dannosi per l’agricoltura. Nato nel 2020 e diffuso su scala nazionale, CLIC! chiede la collaborazione dei cittadini per monitorare la distribuzione delle specie di molluschi terrestri in città, individuare popolazioni non ancora note e studiare altri fenomeni interessanti.

Nell'immagine, esemplare di Xerotricha conspurcata (foto di Tommaso De Lorenzi).

Quante volte ci capita di vedere una chiocciola su un cartello stradale, immobile sotto il sole estivo, chiedendoci da dove sia arrivata e come faccia a resistere alle alte temperature? Altre volte, invece, capita di non vederle affatto: ce ne accorgiamo solo troppo tardi, tornando a casa la sera, quando un passo distratto produce un suono secco sotto la scarpa.