La Commissione europea ha esteso anche alla bigiotteria di basso costo proveniente dall’estero il divieto di utilizzare cadmio. Dal dicembre 2011 i prodotti in vendita nell’Unione non potranno contenere la sostanza, che in passato era usata come colorante o stabilizzante in alcuni articoli in plastica, ma si è poi dimostrata tossica e in particolare cancerogena. Il primo provvedimento, che risale al 1992, ne consentiva ancora la presenza in alcuni tipi di pvc rigido e nelle bacchette per saldatura, oltre che nella bigiotteria d’importazione a basso costo. Ma la capacità del cadmio di essere assorbito attraverso la pelle, e soprattutto attraverso la lingua, ha spinto i legislatori europei ad apportare al Reach, il regolamento per la registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche, le modifiche che aboliscono anche queste eccezioni.
Da dicembre bijoux senza cadmio
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Alcol: l'epidemia che non fa rumore

Le prove sui danni dell'alcol, dal cancro agli incidenti stradali, sono ormai solidissime. Eppure la sua gestione resta arretrata: pochi usano gli strumenti di screening, ancora meno arrivano alle cure efficaci già disponibili. Una strage silenziosa che il mondo continua a permettersi.
Foto: Carl Van Vechten, Public domain, via Wikimedia Commons
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