fbpx L'esopianeta più piccolo | Page 17 | Scienza in rete

L'esopianeta più piccolo

Read time: 1 min

Claudio Elidoro

Nuovo importante traguardo nella caccia ai sistemi planetari orbitanti intorno ad altre stelle. Michel Mayor (Osservatorio di Ginevra) e il suo team hanno annunciato di aver individuato in orbita intorno alla stella Gliese 581 un pianeta un paio di volte più grande della Terra. La stella, distante poco più di 20 anni luce, è una vecchia conoscenza dei cacciatori di esopianeti, dato che già da un paio d'anni si sa che ospita un sistema planetario (con l'ultimo arrivato i suoi pianeti salgono a quota quattro).
L'importanza della scoperta non sta solo nel fatto che siamo in presenza del più piccolo pianeta extrasolare mai scoperto finora, quanto piuttosto nel notare come la tecnologia osservativa di cui si dispone permetta ormai di scoprire oggetti planetari di dimensioni praticamente confrontabili con quelle della Terra.
Se pensiamo che il primo esopianeta ad essere scoperto - correva l'anno 1995 e la stella era 51 Pegasi - era 80 volte più massiccio di quello appena individuato, appare oltremodo evidente quali passi da gigante siano stati compiuti in soli 14 anni.


Fonte: ESO

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Una bussola verso il pensiero critico

silhouette di testa con ingranaggi

Appena pubblicato da Bollati Boringhieri, “Lessico del pensiero critico" è l'ultimo saggio di Enrico Bucci e Gilberto Corbellini: in attesa del webinar con gli autori, giovedì 12 marzo alle 17.00 (in streaming sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete), ne pubblichiamo un estratto

Questo libro nasce con uno scopo: imparare a difendersi. Per proteggersi dalle cattive forme di ragionamento che produciamo in prima persona, spesso in buona fede, e da quelle che altri indirizzano verso di noi con retoriche seducenti. Se non si parte da una correzione dei cattivi ragionamenti individuali, stante che gli individui sono la realtà di base nel mondo biologico, non ci si potrà aspettare, cioè non si potrà mai vedere, il prevalere della razionalità su scala sociale e culturale.