fbpx Il Gruppo 2003 alla Camera | Page 13 | Scienza in rete

Il Gruppo 2003 alla Camera

Read time: 1 min

La qualità della ricerca in Italia è valida ma pesantemente limitata dalla continua riduzione delle risorse, dall'immobilismo e dalla ingessatura delle carriere.

Sono le conclusioni dell'«Indagine conoscitiva sullo stato della ricerca in Italia» approvato dalla Commissione cultura della Camera il documento.

Il documento ha il fine di analizzare lo stato attuale della ricerca e presentare proposte e soluzioni per valorizzarla. Per la stesura la Commissione si è avvalsa del parere di rappresentati del settore. Anche il Gruppo 2003 è stato chiamato a dare il proprio parere, in particolare sul tema della valutazione (si veda pagina 90). Tommaso Maccacaro, presidente di INAF e past president del Gruppo 2003, in particolare ha sottolineato la necessità di dare vita a una agenzia di coordinamento della ricerca (Agenzia italiana per la ricerca scientifica - AIRS) posta direttamente sotto la Presidenza del consiglio che affianchi l’ANVUR per potenziare gli aspetti di valutazione della ricerca.

Autori: 
Sezioni: 
Luoghi: 
Indice: 
Indagine sulla ricerca

prossimo articolo

Dimmi quello che mangi: nuovo grande studio sulle abitudini alimentari

Una tavolata di piatti contenenti insalata e il logo YouGoody - la ricerca bella e buona in sovraimpressione

I ricercatori e le ricercatrici dell’Istituto dei Tumori di Milano chiedono la nostra collaborazione per un grande studio di coorte che vuole approfondire la relazione tra gli alimenti che consumiamo e più in generale le nostre abitudini di vita e il rischio di sviluppare una malattia. Lo studio vuole completare e aggiornare i già importanti risultati ottenuti attraverso il precedente studio Epic, che è stato alla base delle prime linee guida per un’alimentazione sana. Per partecipare basta andare sul sito di YouGoody – La ricerca bella e buona. Crediti immagine: elaborazione da Sigueme/Pixabay

Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha fatto molti progressi nel chiarire i legami tra alimentazione, stile di vita e rischio di sviluppare tumori. Alcuni fattori di rischio sono ormai ben documentati: l’obesità, l’inattività fisica, l’eccesso di alcol e il fumo aumentano la probabilità di sviluppare diverse forme di cancro. Anche la dieta ha un ruolo chiave: un’alimentazione ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali è associata a una riduzione del rischio, mentre un consumo elevato di carni rosse e lavorate è stato collegato, ad esempio, al tumore del colon-retto.