A due anni di distanza dal sisma che ha colpito l’Abruzzo, mentre abbiamo ancora davanti agli occhi le tragiche immagini del più recente che ha sconvolto il Giappone, l’Ospedale Bambin Gesù di Roma rende noti i primi risultati dello studio sulle conseguenze psichiche dell’evento tra i più piccoli, che ha coordinato all’Aquila e nei paesi limitrofi con il sostegno della Caritas Italiana e la collaborazione dei pediatri del luogo. Questi ultimi si sono occupati della fase preliminare di screening, condotta attraverso circa 2000 questionari sottoposti a 500 bambini tra i 3 e i 5 anni e 1500 più grandi, fino ai 14. Si è entrati ora nella fase della conferma, tramite visita specialistica neuropsichiatrica, delle diagnosi emerse dai test. Dai risultati preliminari emerge che il 7 per cento dei ragazzi mostra i segni di una sindrome post traumatica da stress; più di uno su dieci manifesta disturbi d’ansia. I più piccoli invece pare abbiano superato meglio il trauma.
I bimbi dell'Aquila due anni dopo
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Il caldo sul lavoro è un’emergenza sanitaria in crescita

Il cambiamento climatico è anche una questione di salute e sicurezza sul lavoro: in Italia, nelle giornate di caldo estremo il rischio di morire per un infortunio aumenta del 61%, con agricoltura e costruzioni tra i settori più esposti. Le ordinanze regionali e gli strumenti previsionali hanno rafforzato la prevenzione, ma restano disuguaglianze, scarsa consapevolezza dei rischi e tutele insufficienti. E senza adeguate misure di adattamento, nei prossimi decenni gli infortuni legati al caldo sono destinati ad aumentare.
È ampiamente condiviso come il cambiamento climatico si configuri come una reale emergenza sanitaria e una sfida epocale. Una riflessione su come tale emergenza sanitaria riguardi anche la salute e la sicurezza dei lavoratori è essenziale. Storicamente, la ricerca in ambito occupazionale ha consentito di identificare e caratterizzare rischi per la salute dei lavoratori dovuti a sostanze presenti anche negli ambienti di vita (solitamente a più bassi livelli di esposizione).