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Disastro per Glory

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Un malfunzionamento nel sistema di separazione della sezione con il guscio protettivo tre minuti dopo il lancio ha decretato la perdita del satellite atmosferico Glory. Si tratta della terza volta, negli ultimi quattro lanci effettuati, che un razzo vettore Taurus XL perde il suo prezioso carico.

Dopo numerosi rinvii, dunque, sembrava proprio che fosse finalmente giunto il momento per il satellite Glory di entrare in azione, ma tutto è andato storto e alla NASA hanno prontamente nominato una commissione d'inchiesta per far luce su quanto accaduto alla Vandenberg Air Force Base in California.

Al di là del danno d'immagine per la NASA, si deve comunque registrare la grave perdita di un satellite progettato per giocare un ruolo di primo piano nello studio del clima. La missione di Glory, infatti, prevedeva l'accurato studio della distribuzione e delle proprietà fisiche e chimiche degli aerosol - sia naturali che di origine industriale - e il costante controllo del valore dell'irraggiamento solare. Informazioni chiave per giungere a valutazioni attendibili dei complicati meccanismi climatici.

Non è certo un periodo felice per i satelliti dedicati al clima. Un paio di anni fa, infatti, era toccato al satellite OCO (Orbiting Carbon Observatory) terminare la sua missione ancor prima di cominciarla.

NASA - Glory web page

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Clima

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C'è qualcosa di universale nelle sequenze sismiche

terremoto a Norcia

Se è appena avvenuto un terremoto è più probabile che se ne verifichino altri, soprattutto nelle vicinanze. Queste correlazioni spaziali e temporali in una sequenza sismica sembrano avere caratteristiche universali, cioè non cambiano andando dall’Italia al Giappone e dal Giappone alla California. Due sismologi dell’Università di Napoli hanno sfruttato questa universalità per sviluppare un modello semplificato per la previsione probabilistica dei terremoti. Potrebbe essere utile per migliorare le previsioni in zone meno monitorate ma con rischio sismico elevato.

Nell'immagine: una foto della basilica di San Benedetto a Norcia danneggiata dal terremoto del 30 ottobre 2016.

I terremoti hanno la caratteristica di concentrarsi nel tempo e nello spazio. Vale a dire che se è appena avvenuto un terremoto, è più probabile che nella zona circostante ne avvengano altri, per un periodo di tempo che può estendersi anche per anni.