Il 14 giugno saranno rese note le vicincitrici del premio ITWIIN (Italian Women Inventors & Innovators Network), che ha lo scopo di valorizzare competenze, conoscenze, esperienze femminili di eccezionale valore. Il Concorso ITWIIN premia la miglior inventrice e la miglior innovatrice italiane e si rivolge a donne italiane attive in tutti i settori e professioni, di cui intende riconoscere i successi professionali nell' ambito della ricerca, del trasferimento tecnologico e dell'innovazione. Le candidature devono essere presentate entro il 16 Aprile 2011.
I risultati di questo terzo concorso saranno resi noti il 14 giugno 2011 a Torino, al termine di una conferenza dedicata al cammino della donna, dall'Unità d'Italia alla Società della Conoscenza. Tra i partner della manifestazione, Il Politecnico e la Camera di Commercio di Torino. L'edizione 2011 darà 3 diversi premi: il primo, per il design è destinato a donne designer autrici di uno o più modelli con connotati individuali distintivi; il secondo è riservato a scienziate italiane attive negli Stati Uniti, mentre il terzo andrà all'inventrice o all'innovatrice che, tra le concorrenti del Premio ITWIIN, dimostri particolare efficacia comunicativa.
Onore alle donne inventrici
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La variabilità genetica non è un rumore di fondo. In ricordo di Guido Modiano

Il 2 gennaio è scomparso il genetista Guido Modiano, scienziato rigoroso e persona esigente, ha preso parte ai lavori di ricerca che hanno guidato la transizione dalla genetica classica a quella molecolare. Cruciale il suo contributo nel dibattito su razza e razzismo.
Immagine di copertina creata con ChatGPT
La scomparsa di Guido Modiano, il 2 gennaio scorso all’età di 94 anni, lascia un vuoto culturale nella comunità degli studiosi di biologia umana, che perde un protagonista storico della ricerca sui fattori genetico-molecolari coinvolti nei processi adattativi di popolazioni distribuite in contesti ecologico-sociali diversi. Inoltre, la riflessione critica che in Italia — ma non solo — ha contribuito a chiarire che la natura della variabilità genetica nelle popolazioni umane rende scientificamente insignificante il concetto di razza, gli deve molto.