fbpx Quanto piove sul mare? | Page 4 | Scienza in rete

Quanto piove sul mare?

Read time: 1 min

Individuata una nuova tecnica per stimare le precipitazioni globali, un dato di vitale importanza per l'affidabilità dei modelli climatici e per valutare quanta parte dell'inquinamento oceanico sia di provenienza atmosferica.

Chi si occupa di clima sa benissimo che i dati relativi alle precipitazioni sono fondamentali, ma sa anche quanto sia difficile disporre di dati affidabili. Se la misurazione delle precipitazioni sulla terraferma, infatti, non dà alcun problema, ben differente è la valutazione di ciò che avviene sulle distese marine, per le quali solitamente si ricorre alla stima estrapolata dai dati raccolti sulle isole.

Poichè le precipitazioni sono un importantissimo veicolo per la deposizione di elementi chimici negli oceani, David Kadko e Joseph Prospero (Rosenstiel School of Marine and Atmospheric Science – University of Miami) hanno pensato di utilizzare la misura di uno di questi elementi per risalire all'entità delle precipitazioni. Nel loro studio, pubblicato su Journal of Geophysical Research, mostrano come la misurazione del Berillio 7 accumulatosi sulla superficie oceanica offra uno strumento attendibile per ottenere una simile valutazione.

Oltre a fornire stime più attendibili ai climatologi, la nuova tecnica si può rivelare un ottimo strumento per ricostruire i meccanismi che immettono nei bacini oceanici gli agenti inquinanti presenti in atmosfera.

Rosenstiel School of Marine and Atmospheric Science

Autori: 
Sezioni: 
Clima

prossimo articolo

Una scuola dei sogni

Una classe delle elementari durante una lezione

Un progetto rivolto ai bambini e alle bambine delle primarie da parte di un notissimo marchio alimentare è arrivato all’attenzione dell’Ordine dei medici di Torino dopo la segnalazione di una mamma il cui bambino rifiutava la frutta per merenda in favore di un biscotto. Messaggio nutrizionale quanto mai sbagliato e iniziativa discutibile, soprattutto a fronte delle tante carenze delle nostre scuole.

Crediti immagine: Kenny Eliason/Unsplash

Stelle senza nome

I nomi delle stelle sono belli: Sirio, Andromeda, l’Orsa, i due Gemelli.
Chi mai potrebbe dirli tutti in fila? Son più di cento volte centomila.
In fondo al cielo, non so dove e come, c’è un milione di stelle senza nome:
stelle comuni, nessun le cura, ma per loro la notte è meno scura.

Gianni Rodari